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Sono un gruppo rock’n’roll come ci si aspetta dal termine fino all’ultimo dettaglio, ma a Natale si sa… siamo tutti più buoni. O forse no: nel nuovo singolo dei Bonebreakers, Babbo Natale ha a che fare con un “Bad Kid” che il gruppo ha dipinto con ironia nel loro nuovo singolo di Natale “I’m Sorry, Santa!”.
Li abbiamo intervistati in esclusiva per Dafenproject!


Come è nata l’idea di scrivere un singolo di Natale per una band rock’n’roll tutta chitarre, palchi infuocati e ritmi forsennati come la vostra?

Il periodo del Natale è un periodo d’oro per le Rock&Roll bands: si suona tanto e le hits del Natale sono spesso richieste. Peraltro abbiamo sempre amato molte di queste: Sin dalla golden age del Rock&Roll artisti come Elvis, Chuck Berry, Bill Haley hanno cavalcato l’onda natalizia pubblicando pezzi che conosciamo e suoniamo da tanto tempo. Pur proponendo anche qualche classico abbiamo sempre cercato di inserire in scaletta pezzi un po’ ricercati o arrangiamenti un po’ originali. Nell’ottica di questa ricerca di personalità abbiamo pensato che scrivere un pezzo inedito sarebbe stata una mossa interessante.

La storia raccontata dal singolo tra ispirazione da una vicenda vera? Siete stati dei “Bad Kids” da piccoli? E adesso invece?

Mah… Probabilmente eravamo good kids da piccoli e siamo diventati bad kids crescendo. Forse dall’adolescenza in poi, come ogni “rocker” che si rispetti. 

Scherzi a parte, sappiamo bene essere tutti un po’ “Bad Kids” perché il “good kid” dei films sappiamo tutti non esistere, per fortuna. 

 

Che elementi deve avere un singolo per diventare una hit di Natale, oltre ovviamente al tema natalizio? 

In primo luogo l’ironia, come ci insegnano le canzoni del passato “Run, Rudolph, Run!” o “Rudolph the Red Nose Reindeer”, “I saw Mommy kissing Santa Claus” o la contemporanea hit dell’amico Mirko Dettori, pubblicata solo qualche settimana fa “Natale d’Estate, Follia del Brasil”


Ci sono singoli di Natale rock’n’roll che vi hanno ispirato nella creazione di questo brano?

Tra tutti direi l’album “socks!” di Jd Mc Pherson. Tra i pezzi c’è un brano intitolato, appunto “Bad Kid”. Abbiamo preso ispirazione diretta pensando di scrivere la prosecuzione della storia.


Invece, ci sono singoli di Natale che secondo voi sono a giusto titolo immancabili in una playlist di Natale?

Sicuramente tutte le hits di Elvis, “Run, Rudolph, Run!”di Chuck Berry, Bruce Springsteen e la E-Street Band che suonano “Santa Claus is coming to town” nel cofanetto ‘75-’85, La Brian Setzer Orchestra e il loro “Christmas Extravaganza”, Frank Sinatra, Nat King Cole e appunto il sopracitato “Socks” di JD Mc Pherson.


Cosa proporrete una volta svanita la magia delle feste? Avete già qualcosa in pentola?

Ci piacerebbe pubblicare qualche singolo nell’anno 2023. Rispetto alla nostra ultima pubblicazione il sound della band è cambiato molto ed è giunta l’ora di farlo sentire