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Il prossimo lunedì, durante gli Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro,  sarà presentato, in anteprima nazionale, il nuovo video di Al The Coordinator, associato al brano  “The Walker“, dell’album Raven Waltz.
Lunedì 17 ottobre, in concomitanza con la prima visione, il musicista si esibirà live negli spazi dell’Accademia, in via Via Tripoli, 46/48 a Catanzaro.

 

Cosa si cela dietro a questo video? Un lungo e complesso lavoro portato avanti da un gruppo di studenti del corso di Video Music dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Sotto la direzione artistica di Sonia Golemme, produttrice esecutiva, gli studenti, dall’ascolto collettivo del brano, hanno interpretato il pensiero dell’artista e si sono occupati di tutti gli aspetti della produzione: sceneggiatura, regia,  scenografia, recitazione, riprese e montaggio, il tutto ambientato in quattro splendide location della provincia capoluogo della Calabria.

 

Crediti del video:

Produzione: Accademia di Belle Arti di Catanzaro – Corso di Video Music 2021/2022
Interpretato da Nicola Marino
Regia: Nicole Cuda
Operatore Camera: Giuseppe Melito
Assientente Camera: Antonio Cortese
Fotografa Backstage: Natalia Ewelina Wisniowska
Montaggio/Color: Amata Gatto
Produzione esecutiva e direzione artistica: Sonia Golemme
Testi e Musica: Bernardo D’Orrico
Registrazione e Mix: Vlad KayaDub Costabile
Master: Andrea De Bernardi
Label: La Lumaca Dischi

 

Alcune informazioni sul disco

 

 

 

“Raven Waltz” , da cui The Walker è tratto, è il secondo album del musicista calabrese Al The Coordinator (Aldo D’Orrico), uscito per  La Lumaca Dischi / Audioglobe.

Con questo secondo lavoro discografico prosegue il racconto folk di formazione americana del suo predecessore “Join The Coordinator”: nuove composizioni scritte ed arrangiate con un vestito tradizionale, ma più ampio: oltre a chitarra, banjo e mandolino (e qualche percussione), Al The Coordinator, infatti, si è avvalso della collaborazione del gruppo bluegrass calabrese Muleskinner Boys (Giuseppe Romagno alla dobro, Alessio Iorio al contrabbasso, Mario D’Orrico al mandolino) e del violino di Piero Gallina, del piano Rhodes di Paolo Chiaia e del piano, dell’harmonium e della Solina di Dario Della Rossa (Brunori Sas): “così, in mezzo alle giravolte tra un brano e l’altro, si scorgono le origini urbane delle mie passioni montanare – racconta Aldo D’Orrico – e l’alienazione su di un marciapiede affollato si rispecchia nella solitudine in riva ad un lago invernale. Una versione eterea di una antichissima ninna nanna inglese e un classico dei Beach Boys in stile bluegrass svelano infine la natura tradizionale e insieme contemporanea di Raven Waltz”.

Raven Waltz è composto da 10 brani, tutti scritti e arrangiati da Aldo D’Orrico, ad eccezione di The Riddle Song (traditional) and Don’t Worry Baby(Beach Boys).

Aldo D’Orrico: chitarra, banjo, mandolino e voce
Giuseppe Romagno: dobro,
Alessio Iorio: contrabbasso,
Mario D’Orrico: mandolino
Piero Gallina: violino
Paolo Chiaia: rhodes
Dario Della Rossa (Brunori Sas): harmonium e solina

Il disco è stato registrato e mixato al Kaya Studio di Cosenza da Vlad “KayaDub” Costabile e Francesco Malizia
Masterizzato da Andrea Bernie De Bernardi at Eleven Mastering Studio (Busto Arsizio).

BIOGRAFIA

Al the Coordinator è Aldo D’Orrico.
Aldo D’Orrico nasce nel 1979 a Cosenza e possiede una voce acuta e graffiante, tale da rovinare le pareti dei luoghi in cui si esibisce.

Romanticamente innamorato del metal (tra le sue prime passioni) e fortemente predisposto alla musica d’autore, all’età di 13 anni imbraccia la sua prima chitarra.
Diventa chitarrista dei Miss Fraulein, dalla cui formazione nascono due album autoprodotti (Tob was my monkey e Aprofessionaldinnerout) e un terzo per Mk records e Indipendead records, The secret bond. Il gruppo si esibisce in di concerti in tutta Italia e partecipa ad importanti festival quali l’Heineken jammin’ festival, l’Ypsigrock, Arezzo Wave e altri.
Aldo prende lezioni dal maestro Lutte Berg e perfeziona i suoi rudimenti di blues e rock’n’roll nei Texaco jive di J.J. Guido, vera formazione-scuola per musicisti, che diventa internazionale quando la band è chiamata ad accompagnare le tournée italiane della cantante newyorkese Amy Coleman.
Innamorato di Beatles, Pink floyd, Beach boys e Flaming lips, ma anche di folk, blues e R’n’r, scopre il Bluegrass, fondamento di molta musica made in Usa. Nel 2008 fonda insieme a Mario D’Orrico (mandolino) i Muleskinner boys, con cui porta in giro il verbo del bluegrass; genere, questo, di cui apprende i segreti dal grande chitarrista acustico Russ Barenberg.
Fa inoltre parte con la sua chitarra del progetto Kyle di Michele Alessi (Captain Quentin) e dell’ensamble 4+20 con Mirko Onofrio e Stefano Amato (entrambi nella Brunori Sas). Al the Coordinator è l’ultima declinazione della musica di Aldo. Blues, bluegrass, folk, tutto si fonde nella sintesi di chitarra e voce che è alla base del suo orizzonte sonoro.