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Testi e immagini a cura di Monica Alabianca Sala

Si è chiusa a NXT STATION BERGAMO, venerdì 12 agosto, l’ultima data del tour estivo di Manuel Agnelli che ha intrapreso questa nuova avventura in compagnia dei musicisti Daniele Ciuffreda e Francesco Antinori (Little Piece of Marmelade) e i polistrumentisti Beatrice Antolini e Giacomo Rossetti (Negrita).

La serata è stata un’ottima occasione per approfondire il più recente percorso artistico di Manuel anche grazie ai due nuovi singoli “La profondità degli abissi” e “Signorina mani avanti” nei quali si affrontano i temi del cambiamento e delle molteplici facce della verità.Un cambiamento che dovrebbe avvenire senza forzature, profondo, naturale e spontaneo, voluto, ma che spesso è frenato dalla comodità delle nostre abitudini, o dai pareri altrui ed il conseguente timore di non essere totalmente compresi e accettati. Verità e libertà che ogni giorno ricerchiamo intorno a noi, nel mondo virtuale, scegliendo quelle che più ci aggradano, o ci fanno comodo, ma non per questo vere e così fondamentali alla nostra evoluzione.

Le frasi dure, dirette e piene di rabbia del terzo singolo “Proci” descrivono invece scenari di tradimenti, false amicizie, dilagante mediocrità e tante pochezze dell’animo umano.

Sul palco due grossi bidoni hanno preso il posto delle percussioni, catene e martelli sostituiscono le bacchette e i tradizionali strumenti ritmici.

Ma se i nuovi singoli raccontano il Manuel che vediamo oggi, i pezzi più datati e indimenticabili ci riportano con un susseguirsi di flashback a ripercorrere gli anni della sua carriera (e della nostra giovinezza) trascorsi con gli Afterhours.Canzoni come “Quello che non c’è”, “Piccola Iena”, “1.9.9.6.”, “Voglio una pelle splendida” “Non è per sempre” …, ci ricordano i concerti esplosivi con migliaia di persone che si accalcavano agli ingressi dei locali e che si riempivano in ogni angolo calpestabile, e dei quali ho anch’io ricordi indelebili di alcune date tra Bergamo e Brescia.

La band, le performances dei singoli elementi, l’affiatamento e l’energia che vediamo sul palco funzionano e convincono, la fiducia e la stima vicendevole tra Manuel e questi ragazzi regalano uno spettacolo nello spettacolo.

“Padania” è preceduta da una bellissima ed intima presentazione: il protagonista per tantissimo tempo si è impegnato in una ricerca quasi ossessiva verso la realizzazione dei propri sogni e una volta raggiunti è arrivato al paradosso di non ricordare nemmeno il perché li volesse raggiungere.

Per il finale “Ci sono molti modi” arriva a toccarci l’anima: “L’amore è una patologia…”, ma alla fine “torneremo a scorrere…” come a sperare in un nuovo inizio, un nuovo amore che metta d’accordo ogni parte di noi, che sia migliore di quello struggente, devastato e in conflitto che abbiamo vissuto, sopportato, subito.E chissà, forse a credere che qualcosa di bello possa ancora accadere eravamo in tanti quelli sera, tutti insieme, immobili fino alla fine, nonostante una sottilissima pioggia avesse cominciato a bagnare le nostre teste ancora piene di sogni.

Questo tour si è concluso, ma c’è ancora una data da ricordare, il 30 Settembre 2022 uscirà il primo disco solista di Manuel che si intitolerà “Ama il prossimo tuo come te stesso”.

In apertura ad Agnelli il giovane musicista e cantautore Spinozo.I due si sono casualmente ritrovati sul palco di Piazzale Alpini dopo l’esperienza dell’artista bergamasco ad x-factor2021.Spinozo, accompagnato dalla vocalist Alice Valenti ha portato 5 pezzi del suo repertorio.Innegabili doti artistiche, scelte pensate e grande tenacia, chi l’ha conosciuto è ormai certo che potrà puntare a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.

Grazie per l’ospitalità a Bergamo nxt station, Latteria Molloy, Bergamo1000 e L’altoparlante ufficio stampa.