È uscito Mono Moon il nuovo video della “one man orchestra” Yosonu

È uscito  Mono Moon il nuovo video della “one man orchestra” Yosonu.

Il brano è il terzo estratto da Namastereo (La Lumaca Dischi/Audioglobe) e il video è stato realizzato da di Marco Zaninello
(batterista degli Appaloosa e alter ego di BAD HONKO) in un trip a gravità zero e a circa -270 gradi Celsius.

 

Yosonu è il progetto solista è di Giuseppe Costa.
 
Ad aprile 2020 è uscito il suo terzo album Namastereo, in cui Yosonu ha ha lavorato con batterie elettroniche, percussioni, voci, kalimba, beatbox, marranzano vietnamita, body percussion, bidoni, oggetti.


 
L’album è arricchito dalla presenza di diversi ospiti, tra cui Enrico Gabrielli dei Calibro 35 (The Winstons, 19’40”, ecc) e Lavinia Mancusi (Mannarino, Daniele Sepe e altri) e rappresenta il manifesto del suo nuovo sound, il “free-pop”: libero, psichedelico, articolato, evocativo, ossessivo, politico, elettronico, industriale, popolare.
 
Nel secondo lavoro in studio, Happy Loser (CNI Unite, 2017), ha ospitato John Egan – flautista degli inglesi Ozric Tentacles e dei Dream Machine – e Paolo Tofani, chitarrista storico degli Area e ricercatore instancabile, che proprio con Yosonu adesso forma il duo Battiti Alti.

Ha portato in tour anche la sonorizzazione di Wall-E, ormai tra i classici dell’animazione Pixar.

E’ stato invitato al TEDx come speaker e performer per illustrare il proprio lavoro di musicista e didatta.

 Con l’album GiùBOX (CNI Unite, 2016) ha ottenuto il patrocinio di Legambiente e il marchio di progetto “green” per la sua attenzione al tema del riuso e riciclo in composizioni e concerti suonati senza strumenti convenzionali

 L’utilizzo del suono degli oggetti e lo studio delle possibilità della voce passano da una massiccia effettistica, che rende il lavoro più vicino a sonorità sintetiche/industriali e spesso psichedeliche. Complesse poliritmie, riff in loop che divengono “mantra”, uso di oggetti quotidiani, voci filtrate e diplofonie sono il trademark di questo esperimento dalle influenze molteplici e singolari: dagli Area a Bobby Mc Ferrin, dai Justice agli Einstürzende Neubauten”.