“FORMICOLIO” esce l’album di debutto dei Listrea

Esce oggi  “FORMICOLIO“, l’album di debutto dei LISTREA già anticipato dai singoli, “Il chiaro delle 5.30“, 

Ustione

e “Un formicolio“. 

12 tracce disturbanti che raccontano due anni di pandemia: tra noise, psichedelia e progressive, vede finalmente la luce il disco di debutto nato nelle camere da letto della band bresciana

Durante quest’ultima estate, la band lombarda, inizia la scrittura di un nuovo nucleo di canzoni, registrate e prodotte completamente in home recording l’inverno stesso.

Formicolio” svela quindi un disturbante mondo che ci riporta nei locali sotterranei e nel cuore della scena musicale underground: un mondo nostalgico che mischia elementi di noise, psichedelia e progressive e che ora, dopo una pandemia globale, sembra fantascientifico e sconosciuto.

 

 

Formicolio è un disco di dodici canzoni scritte coralmente durante l’estate che faceva respirare, ma registrate quando l’inverno ci ha trovati ancora una volta improvvisamente distanti. Il titolo, quindi, vuole evocare quella sensazione avvertita agli arti quando devi adattarti ad una nuova posizione dopo averne tenuta una completamente diversa per tanto tempo. Una sensazione provata continuamente durante i mesi precedenti la registrazione, in senso figurato e non.  È di conseguenza un disco profondamente plasmato dal tempo in cui è stato registrato, a livello pratico ancora prima che intellettuale.” (Listrea)

 

BIOGRAFIA

I Listrea sono Fabio Pietroboni, Andrea Manini, Edoardo Serena, Fabio Orticoni.
Scritto, suonato, registrato, prodotto da Listrea a Brescia, nelle nostre case tra Botticino e Villaggio Prealpino.
Parole di Fabio Pietroboni e Listrea.
Mixato e masterizzato da Matt Bordin all’Outside Inside Studio di Volpago del Montello.
Artwork, layout, graphics di Dalia Mauri.

Voce su “Non ho più visto il senso nella mia vita” e “Ustione” di Chiara Amalia. Flauto su “L’incubo sul parquet”, “Ti Oscuri” e “Il chiaro delle 5.30” di Alessandra Notte. “Steso in Carmine”, “Smerigliare”, “L’incubo sul parquet” e “Ti Oscuri” contengono campionamenti da “Goodfellas”. “Ustione” contiene campionamenti da “Schindler’s List”.