Honey tips in pills – S1-E02: There Is a Light That Never Goes Out

Mi chiamo Elisa (anche se nella maggior parte dei casi utilizzo il mio pseudonimo Bee) e queste sono le pagine del mio diario.
Ogni mese uscirà un mio articolo, dove parlerò…
Beh, se vuoi scoprirlo non ti resta che leggermi.

Dal Diario di B
Estate ‘20
Avete presente la noia che vi assale post pranzo?
Quella che non sapete proprio cosa fare così decidete di buttarvi sul divano (nel mio caso sedersi sul davanzale della finestra) e vi eclissate sui social a scorrere avanti e indietro senza capire effettivamente cosa state vedendo.

Ecco, nella noia più totale, nell’infinita varietà dei suggeriti di instagram, la mia attenzione è stata letteralmente catturata da un copertina di un libro.

“Sto ascoltando dei dischi” di Maurizio Blatto, giornalista musicale italiano e negoziante di dischi, mentre la copertina firmata da Baronciani, fumettista, illustratore e musicista italiano.

Marzo ‘21

“Amare la musica e i dischi tanto da confondere la vita con le canzoni e il pop con la realta  e  la malattia dell’autore di questi racconti. In un succedersi di situazioni esilaranti, psicologi, consulenti familiari, terapie di gruppo, medici e addirittura la
Morte tentano di curare il protagonista dalla sua ossessione per la musica.
Ci riusciranno? Vincera  Freud o avranno la meglio i Beastie Boys? Il terrore per il reggaeton e  curabile? Davvero non conoscete i Lucksmiths e le loro connessioni con il diabolico pupazzo Furby? E  possibile mettere in scena The Queen Is Dead degli Smiths?”

La descrizione in quarta di copertina mi ha confermato il fatto che dovevo assolutamente leggere questo libro.
Così: il libro, una sorta di diario di bordo, raccoglie degli scritti già presenti nella sua rubrica, incastrandoli in contesto narrativo, in cui l’argomento cardine è “l’ossessione” per la musica (che gli creerà non pochi problemi).

Un vero e proprio viaggio suddiviso in diversi passi (tra questi: Lo psicologo, il consulente di famiglia, Centro d’ascolto violinisti anonimi e molti altri),
Ogni passo è accompagnato dal ritmo dei suoi artisti preferiti (Smiths, Laura Nyro, Neil Young, The Cure, Phil Elverum, Miles Davis, Stereolab, Led Zeppelin, gli Who, per citarne alcuni), accostandoli ad ogni aneddoto raccontato, presente o passato, dall’autore.

Chiunque ami la musica, si troverà in perfetta sintonia con la storia.
Io personalmente non sono una musicista (anche se ammetto di averci provato svariate volte) ma amo la musica in tutte le sue forme.
Ogni mia illustrazione ha sempre una canzone accostata ed ogni mio racconto prevede sempre una soundtrack. Sono certa che un giorno vincerò un oscar per la migliore colonna sonora dei miei film mentali perché “L’ossessione per la musica, altro non è che un modo di vivere la vita in maniera totale.”

Honey Tips in Pills

B1. Libri e Fumetti
Ken Goffman & Dan Joy – Controculture. Da Abramo ai no global


Alessandro Baronciani – Quando tutto diventò Blu

B2. Musica
Siouxsie and the Banshees – Spellbound

The Smith – There Is a Light That Never Goes Out

B3 Film
Al Jolson – The Jazz Singer