QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – SPECIALE SERIE TV: Peaky Blinders

Rubrica a cura di Vito D’addesa

Oggi è il primo mercoledì di febbraio ed è tempo per il primo SPECIALE SERIE TV dell’anno, incentrato sulla serie TV britannica Peaky Blinders, creata da Steven Knight.

La serie è stata distribuita nel nostro paese da Netflix e conta ad oggi 5 stagioni, per un totale di 30 episodi. È stato confermato che Peaky Blinders terminerà con un film, che seguirà la sesta ed ultima stagione.

 

John, Thomas e Arthur Shelby

 

La serie è ambientata a Birmingham nel primo dopoguerra e segue le vicende riguardanti i Peaky Blinders, una gang di criminali locali, provenienti da una famiglia di zingari. Il boss è Thomas (Cillian Murphy), un uomo cinico e dotato di grande charme, apparentemente incapace di provare empatia, cambiato per sempre dalla guerra, nella quale si è distinto per meriti, portando a casa due medaglie al valore. Insieme a lui si sono arruolati volontari anche i fratelli John e Arthur, anche loro segnati dagli orrori della guerra, in particolar modo Arthur, senza dubbio il più violento dei tre fratelli. Thomas, John e Arthur sono i membri più importanti della banda, insieme a zia Polly.

La serie si evolve tra segreti ed amori, tra sangue e morte, tra ricatti ed accordi. I Peaky Blinders, assecondando i loro desideri di potere e denaro, con la voglia di oltrepassare i confini della città e, quindi, dettare legge anche altrove, dovranno vedersela con le gang rivali, tra zingari, italiani, ebrei, americani, irlandesi e inglesi, per non parlare del governo. Sembra di stare in “Gomorra”.

Tutto ruota intorno a Thomas Shelby, che il più delle volte non dà ascolto alla famiglia, né tantomeno al buonsenso. Lui è la star, il centro del proprio universo, ma con il passare del tempo acquisisce una coscienza sociale, che lo porta a pensare agli altri, oltre che a sé tesso.

 

Cillian Murphy è Thomas Shelby in Peaky Blinders

 

Tutto funziona in questa serie TV. Le scenografie sono davvero accurate, con una dovizia di particolari ammirevole; sembra davvero di stare in Inghilterra negli anni ’20, anche grazie ai costumi rievocativi e alle acconciature peculiari. La regia e la fotografia sono ammirevoli, ma il vero punto di forza della serie è la recitazione. A partire da Cillian Murphy, tutti gli attori hanno fatto un gran lavoro, sia dal punto di vista della caratterizzazione del proprio personaggio che dal punto di vista del linguaggio. Nel cast troviamo, tra gli altri, Tom Hardy, Noah Taylor, Adrien Brody, Aidan Gillen, Sam Claflin e Anya Taylor-Joy (<3).

 

Anya Taylor-Joy in Peaky Blinders

 

La colonna sonora è un altro pilastro della serie TV. Ogni brano utilizzato è adatto per la scena in cui viene ascoltato. In Peaky Blinders si alternano brani originali a canzoni prese in prestito dai Radiohead, Artic Monkeys, The White Stripes, Iggy Pop e David Bowie, giusto per citarne alcuni. Le musiche realizzate ad hoc sono state composte in alternanza da Martin Phillips, Paul Hartnoll, Dickon Hinchliffe, Anthony Genn e Martin Slattery, Anna Calvi.

Oggi, invece di stilare una playlist, vi lascio con un compito: guardate Peaky Blinders. Vedrete che l’abbinamento scena-musica vi lascerà piacevolmente colpiti. Se avete l’avete già guardata, ben fatto!

Comunque sia, non voglio mandarvi via a mani vuote… Di seguito vi lascio il brano che accompagna la sigla della serie, ovverosia la meravigliosa “Red Right Hand” di Nick Cave & The Bad Seeds.