QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – IL REGISTA DEL MESE: Robert Eggers

Rubrica a cura di Vito D’addesa

Sono passati ormai 2 anni da quando è uscito il primo articolo di “QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE” e volevo festeggiare con voi questo piccolo traguardo parlandovi di un regista che mi sta particolarmente a cuore, ossia Robert Eggers.

Si tratta di un regista statunitense che, a dispetto della sua relativamente giovane età (37 anni compiuti il 7 luglio), ha già fatto parlare molto di sé. Con i suoi due lungometraggi (l’uscita del terzo è prevista nel 2021) ha già dimostrato di avere un grande talento. Le storie che porta sullo schermo sono molto originali e sono contornate da una regia di altissimo livello. La messa in scena è in generale affascinante e la colonna sonora che accompagna le sue pellicole è davvero molto interessante.

Andando più nello specifico, gli unici due film da lui diretti sono degli horror, entrambi i quali risultano essere piuttosto innovativi nel loro genere e hanno ricevuto apprezzamenti in tutto il mondo.

Il primissimo lungometraggio scritto e diretto dal regista è “The VVitch”, uscito nelle sale nel 2015. Si tratta di una sorta di folktale, ambientata nella regione del New England nella prima metà del XVII° secolo. Vengono narrate le vicende di una famiglia puritana che viene allontanata dalla comunità in cui viveva e che di conseguenza è costretta a recarsi nei pressi di un bosco. Da lì in poi si susseguiranno vari avvenimenti, tra il sacrilego e l’eretico. Il film segna anche l’ingresso a pieno regime nel mondo del cinema della splendida Anya Taylor-Joy, la quale interpreta Thomasin, la primogenita. La suggestiva fotografia è affidata a Jarin Blaschke, anche lui al suo debutto.

 

Anya Taylor-Joy in una scena di “The VVitch”
Anya Taylor-Joy in una scena di “The VVitch”

 

Nel 2019 viene presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del 72º Festival di Cannes il suo secondo lungometraggio, “The Lighthouse”. I protagonisti sono il guardiano del faro Thomas Wake (Willem Dafoe) e il suo giovane aiutante Ephraim Winslow (Robert Pattinson). Il cattivo tempo comporterà una convivenza molto più lunga rispetto alle 4 settimane concordate, portando a galla tensioni e paure, in una escalation di pazzia e paranoia. Il film è stato acclamato dalla critica, grazie anche alla particolare fotografia del solito Blaschke. Il film è difatti girato in 35mm e in bianco e nero, con l’insolito rapporto d’aspetto 1,19:1.

 

Willem Dafoe e Robert Pattinson sono i protagonisti di “The Lighthouse”
Willem Dafoe e Robert Pattinson sono i protagonisti di “The Lighthouse”

 

Come già accennato sopra, la colonna sonora utilizzata in entrambe le pellicole è davvero molto interessante ed affascinante a suo modo. Il compositore scelto da Eggers è il canadese Mark Korven. Diffuso è il suo utilizzo della cosiddetta “The Apprehension Engine” (letteralmente “il motore di apprensione”), ovvero l’utilizzo di strumenti musicali fatti su misura destinati alla creazione di rumori inquietanti da utilizzare nelle colonne sonore di film horror.

Diciamo che le sue musiche calzano a pennello con le tematiche e le atmosfere vigenti.

In definitiva, vi stra-consiglio di guardare queste due pellicole. Fidatevi, sono davvero degne di nota.

 

Come di consueto, vi lascio una breve playlist con alcuni brani utilizzati nelle colonne sonore dei film di Eggers:

 

What Went We – Mark Korven (da “The VVitch”)

The Goat & The Mayhem – Mark Korven (da “The VVitch”)

Isle of Wight – Mark Korven (da “The VVitch”)

Mermaid Lust / Stabbing the Charm – Mark Korven (da “The Lighthouse”)

Why’d Ya Spill Yer Beans? – Mark Korven (da “The Lighthouse”)