“ANTIHYPE SUPERSTAR”esce oggi l’album di Sabia

Dal 2.10.2020 sbarca sulla Terra il disco d’esordio di Sabia:  ANTIHYPESUPERSTAR.

Dopo un percorso fatto di quattro singoli, l’inserimento di “Cattivi Pensieri” in Scuola Indie e l’indiscusso livello di hype raggiunto dalla nemesi per eccellenza di ogni divismo, SABIA azzera il contachilometri per rimettere in moto i sensi dopo la paralisi pandemica: dal 2.10.2020 è fuori ovunque “Antihype Superstar”, l’esordio sulla lunga distanza della pecora più nera (e orgogliosamente) della scena pop contemporanea.

 

Tracklist:

1.Nelle vite degli altri

2.Cattivi pensieri

3.Occhi d’oceano

4.Lezioni di geografia

5.Ascolta e ripeti in silenzio

6.Effetto Domino

7.Socialite

8.Antihype Superstar

Durata totale: 28 minuti e 8 secondi.

 

“Cattivi pensieri che si insinuano sotto pelle per ricordarci che siamo tutti uguali, e che nelle vite degli altri altro non troviamo che lo specchio appannato della nostra solitudine, della loro solitudine; annegare dentro occhi neri come la notte e profondi come l’oceano per scoprire cosa c’è oltre il fondo dell’anima, oltre il soffitto di un cielo troppo plumbeo per non promettere pioggia; disezionare il cuore solo per sparpagliare qua e là semi d’amore, e dare lezioni di geografia ai figli che non avremo il coraggio di avere solo per sperare che, prima o poi, da quei semi qualcuno possa raccogliere un frutto; disinnescare ogni bomba lasciata inesplosa, ritirare ogni offesa e ricucire gli strappi, in un effetto domino che – per una volta – non ti porti a cadere ancora, ma che ti aiuti a rialzarti da questa socialità a basso mercato, da questa esistenza in saldo. Ascoltarti, per ripeterti in silenzio chi sei, e chi non hai più paura di essere: tu, Antihype Superstar”.

 

SABIA è il profeta superstite di una galassia in cui Giorgio Moroder siede alla destra del Dio dei sintetizzatori, e Alan Sorrenti scrive i comandamenti di un mondo che sappia ancora orbitare in direzione ostinata e contraria ai moti delle mode e del tempo.

SABIA è il flusso d’incoscienza che si annida intorno alle valvole di amplificatori d’instabilità, sui tasti più dolenti che la società non smette di provare a sbiancare, arrampicandosi su scale sconosciute a chi non ha mai avuto il coraggio di spingersi oltre la porta del proprio Cerberopersonale, danzando con passo di tango sulla testa addormentata di Bacco e delle sue ancelle.

SABIA è il caos che si specchia nei cocci di quel che resta delle macerie del passato, tenendo stretto in mano il cuore pulsante e vivo di un futuro che ha radici antiche. SABIA è l’Anti-Hype Superstar, un bug del sistema dove hype-è-ciò-che-hype-non-è.