[RECENSIONE] E quando meno te lo aspetti… All The Ways You Sing In The Dark di Old Sea Brigade e Luke Sital-Singh

Recensione a cura di Giuseppe Visco

In uscita il 28 agosto per Nettwerk Music Group/Bertus, All The Ways You Sing In The Dark, EP composto dal duo – amici dal 2017 – Old Sea Brigade e Luke Sital-Singh.

L’EP – nato senza alcun progetto alle spalle – è stato compost e registrato in una settimana nello studio di Old Sea Brigade, al secolo Ben Cramer. Il duo, molto variegato, conta di due personalità ben precise, Old Sea Brigade – americano, in attività dal 2015, animo folk/indie e Luke Sital-Singh – britannico – che vanta quasi 10 anni di attività musicale e un’impronta folk molto marcata.

Prodotto da Owen Lewis, l’EP contiene 4 brani che ad ogni ascolto rivelano differenti tonalità. Un po’ Castlebeat, un po’ Bon Iver, chiudendo gli occhi ci si ritrova in un susseguirsi di immagini mentali che rivelano come possa essere effimero il momento e che il domani, nel bene o nel male, arriverà. I sogni, quelli sì, che sono alla base del vivere.

Brani scritti in un “mondo” che non era quello che viviamo oggi: la pandemia, il covid, hanno spazzato tutte le nostre certezze. EP con brani del “mondo prima” – il mondo prima che arrivassi te: TARM ft. Covid 19 – in uscita nel “mondo dopo”, che strana la vita.

“The whole thing was very refreshing. Growing up, I came from playing in bands and collaborating with people. This is the closest thing I’ve done to a band in a while. It was a breath of fresh air.” – Ben

“I’d just released my third record and moved to Los Angeles, so I was looking for a change. I was trying to let the process happen as naturally as possible and get through the week—so this guy would leave my house” – Luke.

Una collaborazione davvero intrigante e ben riuscita

 

All The Ways You Sing In The Dark Track Listing:

1. Call Me When You Land

2. Summertime Low

3. Amaranth Moonlight

4. Los Feliz