QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – IL REGISTA DEL MESE: Greta Gerwig

Rubrica a cura di Vito D’addesa

Dopo tre appuntamenti con lo SPECIALE SERIE TV, la rubrica ritorna alle origini.

È il primo mercoledì del mese di agosto ed è dedicato per la prima volta ad una regista donna: Greta Gerwig.

Greta Gerwig nasce attrice, lavorando tra l’altro per importanti registi, quali Noah Baumbach e Woody Allen. Poi diviene anche sceneggiatrice ed infine regista.

Al momento ha all’attivo come regista due film. Esordisce nel 2017 con “Lady Bird”, per il quale riceve due candidature al Premio Oscar (miglior sceneggiatura originale e miglior regia). La sua seconda creatura è invece “Piccole Donne”, settimo adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Louisa May Alcott, per la quale ha ricevuta la sua terza candidatura agli Oscar (miglior sceneggiatura non originale).

La Gerwig risulta essere la quinta donna ad essere nominata come miglior regista agli Oscar.

Non sono soltanto gli uomini che possono dare vita a grandi opere cinematografiche, ma anche le donne; basti pensare a registe del calibro di Sofia Coppola, Mary Harron e la nostra Lina Wertmuller. Purtroppo però la parità di genere in questo ambito lavorativo è ancora lontana; attualmente soltanto una percentuale inferiore al 10% dei film è diretto da donne. Si spera però che con il passare degli anni il divario tra i generi possa colmarsi in questo ambito, così come sta avvenendo in altri settori lavorativi.

I film diretti da Grata Gerwig, di cui è anche sceneggiatrice, hanno come protagoniste indiscusse delle giovani donne, ognuna con le proprie debolezze e fragilità, ma al contempo con una grande forza di carattere e di spirito. Emancipazione è la parola chiave.

La visione indipendentistica della regista è resa attraverso gli occhi azzurri ed il talento straordinario della splendida Saoirse Ronan, tra le attrici più promettenti della sua generazione.

Entrando più nel dettaglio, “Lady Bird” è la storia di una studentessa all’ultimo anno di un liceo cattolico della periferia di Sacramento. Vive insieme ai genitori, il fratello adottato e la sua ragazza. La voglia di andare via è tanta. Il suo sogno è quello di volare verso un’università dell’altra parte degli Stati Uniti, desiderio per il quale è spesso in conflitto con sua madre. È una storia di emancipazione, da parte di una ragazza che si sente soffocata della realtà ristretta in cui si trova a vivere e, prima di poter volare via, si troverà faccia a faccia con i problemi si cui ogni adolescente prima o poi si imbatte.

 

Saoirse Ronan in “Lady Bird”

 

La storia di “Piccole Donne” probabilmente la conoscete. Comunque sia si tratta della storia di quattro ragazze, quattro sorelle, che devono affrontare le varie sfide che le mette davanti la vita, e lo fanno ognuna in modo diverso, perché sono quattro ragazze diverse, con i propri obbiettivi, le proprie ambizioni. Una sorta di emancipazione è perseguita da tutte e quattro le sorelle, anche se in maniera sostanzialmente differente, per i motivi già esplicati.

 

Le protagoniste di “Piccole Donne”

 

Per quanto riguarda le colonne sonore, ormai sapete come la penso, sono una parte fondamentale dei film. Come disse Morricone qualche tempo fa: “Un film è certamente quello che vediamo e ascoltiamo, ma la musica rappresenta quello che non si dice e quello che non si vede”.

Per quanto riguarda le musiche in “Lady Bird”, alla colonna sonora originale firmata dallo statunitense Jon Brion vengono affiancate diverse canzoni di repertorio, in linea con i toni del film.

La colonna originale di “Piccole Donne”, invece, è stata realizzata dal compositore francese Alexandre Desplat, già vincitore di due premi Oscar alla migliore colonna sonora.

 

Di seguito potete trovare la consueta playlist realizzata con brani appartenenti alle colonne sonore dei due film diretti da Greta Gerwig:

 

Hand In My Pocket – Alanis Morissette (da “Lady Bird”)

Crash into Me – Dave Matthews Band (da “Lady Bird”)

This Eve of Parting – John Hartford (da “Lady Bird”)

Title Credits – Jon Brion (da “Lady Bird”)

Maybe – Jon Brion (da “Lady Bird”)

 

Little Women – Alexandre Desplat (da “Piccole Donne”)

Dance on the Porch – Alexandre Desplat (da “Piccole Donne”)

Telegram – Alexandre Desplat (da “Piccole Donne”)

Snow in the Garden – Alexandre Desplat (da “Piccole Donne”)

It’s Romance – Alexandre Desplat (da “Piccole Donne”)