QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – IL REGISTA DEL MESE: Joe Wright

Rubrica a cura di Vito D’addesa

Il regista del primo mercoledì di febbraio è Joe Wright.

Il regista londinese è noto al grande pubblico soprattutto per aver diretto film tratti da libri con personaggi “in costume”, anche se nella sua carriera ha spaziato per molti generi cinematografici.

Ma procediamo con ordine.

Nel 2005 dirige il suo primo lungometraggio, “Orgoglio e pregiudizio”, tratto dall’omonimo romanzo di Jane Austen. Il film è un grande successo di pubblico e critica e consente a Wright di essere conosciuto a livello internazionale. Per chi non lo sapesse, il film parla della bellissima e travagliata storia d’amore tra Elizabeth e il signor Darcy, ambientata nell’Inghilterra rurale di fine Settecento. Il film segna anche la prima collaborazione di Wright con Keira Knightley, che le è valsa la sua prima nomination all’Oscar alla migliore attrice protagonista.

 

Keira Knightley e Matthew Macfadyen in “Orgoglio e pregiudizio”

 

2 anni dopo esce nelle sale “Espiazione”, secondo film “in costume” per Joe Wright, probabilmente la sua opera più riuscita. Il film è l’adattamento dell’omonimo best seller di Ian McEwaned è la storia di una bugia, delle sue conseguenze e della sua espiazione. Qui rivediamo all’opera Keira Knightley, affiancata dall’allora giovanissima ma già talentuosissima Saoirse Ronan (per la quale interpretazione ha ricevuto la sua prima candidatura al Premio Oscar alla miglior attrice non protagonista a soli 14 anni). Il film si è aggiudicato il Golden Globe al miglior film drammatico.

Ad “Espiazione” segue “Il solista”, sempre tratto da un libro, ma basato su una storia vera “senza costumi”, la vera storia dell’incontro tra Nathaniel Ayers, un musicista senzatetto affetto da schizofrenia e Steve Lopez, un giornalista del Los Angeles Times.

Il quarto lungometraggio di Joe Wright è “Hanna”, con protagonista Saoirse Ronan. Questa volta Wright si occupa di un action movie e lo fa in maniera adeguata, facendo vedere a tutti, una volta per tutte, che non è ancorato ad un solo genere cinematografico, ma può fare altro, può fare di più.

 

Saoirse Ronan in “Hanna”

 

Quindi ritorniamo ai film “in costume”. Nel 2012 uscì nei cinema “Anna Karenina”, ennesimo adattamento dell’omonimo romanzo di Lev Tolstoj, dove ritroviamo Keira Knightley, alla terza collaborazione con il regista britannico. Questa trasposizione del romanzo è tutt’altro che banale. In questo film si è voluto prendere la teatralità dell’opera e portarla sullo schermo: il film è difatti come se fosse ambientato in un teatro; i cambi di inquadratura, di scena, avvengono attraverso cali di sipario ed espedienti simili, in modo tale da unificare lo spazio, proprio come se le vicende si svolgessero in un teatro.

 

Keira Knightley in “Anna Karenina”

 

Ad “Anna Karenina” segue il film fantasy “Pan”, rivisitazione del classico Peter Pan. La svolta fantasy del cinema di Joe Wright non ha sortito l’effetto desiderato, difatti il film si è rivelato un grande flop a livello commerciale.

L’ultimo film diretto da Wright, “L’ora più buia” si è invece rivelato un grande successo, sia di pubblico che di critica. Particolarmente lodata è stata l’interpretazione di Gary Oldman, che per il suo Winston Churchill ha vinto l’Oscar al miglior attore protagonista. La pellicola segue per l’appunto le vicende del Primo Ministro britannico Winston Churchill agli inizi della seconda guerra mondiale.

 

Gary Oldman è Winston Churchill ne “L’ora più buia”

 

5 dei 7 film di Wright hanno la colonna sonora firmata dal compositore pisano Dario Marianelli. Fanno eccezione “Hanna” e “Pan”. Marianelli ha addirittura vinto un Oscar alla migliore colonna sonora per “Espiazione” e altre due nomination per “Orgoglio e pregiudizio” e “Anna Karenina”. Le colonne sonore di Marianelli sono spettacolari, si legano in maniera simbiotica al film, sono parte integrante del film, tant’è vero che a volte possiamo sentire all’interno delle musiche suoni provenienti da strumenti non convenzionali (tipo la macchina da scrivere in “Espiazione”).

La colonna sonora di “Hanna” è invece firmata dai The Chemical Brothers. In questo caso si parla, ovviamente, di musica elettronica.

 

Di seguito una playlist composta da brani estratti dalle colonne sonore dei film di Joe Wright:

 

Liz on Top of the World – Dario Marianelli (da “Orgoglio e pregiudizio”)

Briony – Dario Marianelli (da “Espiazione”)

With My Own Eyes – Dario Marianelli (da “Espiazione”)

Atonement – Dario Marianelli (da “Espiazione”)

Hanna’s Theme – The Chemical Brothers (da “Hanna”)

Escape 700 – The Chemical Brothers (da “Hanna”)

The devil is in the details – The Chemical Brothers (da “Hanna”)

Container Park – The Chemical Brothers (da “Hanna”)

She Is of the Heavens – Dario Marianelli (da “Anna Karenina”)