STACCATO #4 w/ Rashad Becker + Konrad Sprenger il 24 dicembre

Il quarto e ultimo appuntamento live di Staccato prosegue nell’accostamento di personalità di spicco della musica sperimentale, pescando anche stavolta – dopo Subtext rec. – da una delle etichette discografiche più rappresentative di questa “sonosfera”: la Pan Records. Ovvero l’etichetta che accomuna i nuovi ospiti Rashad Becker e Konrad Sprenger: il primo un ingegnere del suono per anni nascosto nei credits produttivi di innumerevoli pubblicazioni, apprezzatissimo anche in veste di compositore per la sua estrema precisione nel produrre uno spettro sonoro ricco di dettagli e in continuo divenire; Sprenger maestro, invece, nella costruzione di propri dispositivi capaci di superare i limiti degli strumenti tradizionali, in particolare nell’utilizzo una chitarra elettrica “aumentata” e gestita da un computer in diffusione multicanale.

La serata, ad ingresso gratuito (previa prenotazione qui), fa parte del percorso di avvicinamento a NODE 2020, una rassegna di quattro eventi e un workshop realizzati fra ottobre e dicembre e progettati su misura per La Torre.
 

RASHAD BECKER
Tra gli uditi più raffinati del panorama musicale contemporaneo, Rashad Becker deve parte della sua notorietà alla decennale esperienza come sound engineer presso il Dubplates & Mastering Studio di Berlino, ruolo che lo ha reso presenza costante nei credits di oltre 1600 produzioni fra techno, dub e house solo nello scorso decennio. All’attività in studio, Rashad affianca una significativa produzione come compositore, creando opere in cui la coesistenza di narrazioni stratificate e una molteplicità di entità sonore in apparente contrapposizione contribuisce alla definizione di uno spettro sonoro in continuo divenire. Fra i suoi lavori recenti si segnala il ciclo “Traditional Music Of Notional Species”, pubblicato in due volumi su PAN, e la pièce collettiva “Based On A True Story” in cui, a fianco dell’ensemble newyorkese Alarm Will Sound e dell’orchestra d’archi berlinese Kaleidoskop, Rashad rielabora e mette in scena sonorizzazioni idealizzate di ricorrenze storiche. Degne di nota sono, inoltre, le collaborazioni stabili con il batterista statunitense Eli Keszler, presentato a NODE nel 2016, e con Moritz von Oswald. Ugualmente significative anche le partecipazioni ai progetti di Okkyung Lee, Andre Vida, Ashley Paul e Valerio Tricoli.

KONRAD SPRENGER
Konrad Sprenger è lo pseudonimo di Joerg Hiller, compositore, musicista e fondatore della label Choose, per la quale ha pubblicato, fra gli altri, i lavori di Ellen Fullman, Arnold Dreyblatt, Robert Ashley e Terry Fox. Nel misurarsi con i limiti degli strumenti tradizionali e delle tecniche a essi connesse, Konrad ha incentrato la sua ricerca sull’utilizzo di una chitarra preparata, sviluppata a partire da un suo concept e realizzata grazie alla collaborazione con i programmatori Sukanda Kartadinata e Daniel van den Eijkel. In questa macchina elettroacustica multicanale, in cui la chitarra è contemporaneamente sintetizzatore, drum machine e clavicembalo, un software controlla sei motori a solenoide, uno per ciascuna corda, per modificarne in tempo reale l’intonazione. A questi si aggiungono due ulteriori motori a velocità variabile collegati a dei lacci che percuotono le corde. Infine, un pick-up in grado di generare sustain infinito fa sì che queste vibrino senza interruzione. Le asimmetrie sonore e i pattern ritmici generati dal sistema così composto suggeriscono un richiamo a sonorità minimaliste, krautrock e techno, attingendo simultaneamente a forme musicali secolari incentrate sulla ripetizione e sovrapposizione di frasi, in un inedito punto di incontro fra musica barocca, minimalismo e ricerca scientifica, fra contemporaneità e recupero del passato. L’ultimo lavoro in studio di Konrad Sprenger, “Stack Music” è uscito nel 2017 su PAN. La sua musica e le sue installazioni sono state presentate all’Hamburger Bahnhof, al Berghain, alla Kunsthalle di Basilea, al MoMA PS1 a New York alla Cubitt Gallery di Londra e al Sonar di Barcellona, tra gli altri.

 Staccato è una produzione Lemniscata realizzata grazie al contributo della Regione Emilia Romagna, dell’Assessorato alla cultura del Comune di Modena e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Sabato 14 dicembre 2019, h 21
c/o La Torre – via Morandi, 71 – Modena
ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria