LEADER NEGATIVO: esce il nuovo singolo “Gli italiani non esistono”

I Living Colour raccontavano il culto della personalità ed Elio E Le Storie Tese cantavano “ItaliaSi ItaliaNo”.

Il tema identitario e dell’appartenenza è stato fonte di ispirazione per molti ed anche nel caso dei Leader Negativo la digressione dell’argomento nel brano “Gli Italiani Non Esistono” evoca temi decisamente sensibili in questo preciso momento storico.

La ricetta elettro-rock-pop del gruppo vuole in qualche modo radunare le “identità” dei suoi componenti e si collega, quasi a rivendicare una cifra stilistica, al precedente singolo “Comunque”.

Ma è proprio vero che gli italiani non esistono?
O è sufficiente ampliare gli orizzonti per riscoprire la propria identità?

All’ascoltatore l’ardua sentenza.

 

 

L’incoerenza può essere una scelta?
Dall’ascolto di “Dovevo Solo Dormire” sembrerebbe proprio di sì.
Un dichiarato contenitore di democrazia musicale dove l’involucro fa da cornice ad un contenuto eterogeneo, ma saggiamente bilanciato. Certo è che la firma di Luca Urbani si fa sentire, ma il contributo di Fabio Galvagno, Matteo Agnelli, Andrea Pellegrino e Alessandro Parietti sposta la collocazione stilistica in luoghi dove i riferimenti musicali si perdono e a volte si contrastano. Il background rock del terzetto basso, batteria e chitarre si sente tutto e, se pur sapientemente “nascosto” per far spazio alle creazioni “sintetiche”, il risultato sonoro appare omogeneo in tutto l’album, grazie in buona parte alla voce di Fabio che riesce a fare da collante timbrico in una varietà molteplice di suoni. I testi trattano argomenti apparentemente sconnessi e, come anticipavamo, al limite della coerenza, ma comunque legati da un sottile filo rosso che riesce a guidare l’ascoltatore in un viaggio evocativo intenso. Forse il messaggio che si voleva trasmettere era proprio quello del viaggio, prima del quale, forse, si doveva solo dormire.

Leader Negativo è un’idea che nasce più o meno nell’estate 2016 e prende forma definitivamente nel 2017.Leader Negativo è il prodotto di una collisione di oggetti in movimento casuale generata da Luca Urbani, cheriunisce attorno a sé personaggi che, a vario titolo, hanno lavorato nei suoi molteplici progetti in questaseconda decade del secolo.Luca, presenza costante nel panorama musicale italiano per due decenni, fondatore di Soerba (“PlayBack”,“La Vittoria dei Cattivi”, “1996 beside 2002”) e collaboratore storico di Bluvertigo (“L’Assenzio”), Garbo(“Gialloelettrico”, “Come il Vetro”, “La Moda”, “Fine”, “Living 2016”), Alice (“L’immagine”, “Un po’ d’aria”) eFluon, raccoglie l’invito dei compagni di strada che con lui hanno lavorato e lavorano con successo per Garbotra il 2014 e il 2018. Il progetto così si sviluppa assumendo caratteristiche TransPunk, un fare musica senza recinti e contenitori, aperto alle idee e alle influenze di Matteo Agnelli (chitarra), Alessandro Parietti (batteriae percussioni) e Andrea Pellegrino (basso).Ma Leader Negativo ha bisogno di esprimere la sua autorità avversa (a non si sa cosa!) con la voce e laperformance che faccia sintesi di tutto questo con personalità, spessore, unicità: Fabio Galvagno, che provienedall’interessante storia di Eco 98 con “Salvati” (Discipline, 2011), rappresenta tutto questo ed è l’ingranaggioideale che, inserito nel meccanismo, riesce a metterlo in moto e a farlo girare a dovere.La band così costituita lavora da inizio 2017 ad un repertorio di pezzi scritti in stanza da Luca e/o Fabio,trasformati e fatti masticare agli altri tre componenti, liberi di trasformare a proprio piacimento e sulla basedi influenze poco esplicite e molto implicite il materiale. Ne nasce un incontro e mix di scrittura alt-italiana,electropop e di rock analogico che sfocia nel singolo “Comunque”, registrato al Frequenze Studio con lasapiente produzione di Matteo “TechnoTeo” Agosti, a cui seguiranno nei mesi successivi le sessioni dell’operaprima del gruppo, “Dovevo Solo Dormire”, con pubblicazione prevista per dicembre 2019 via Discipline.

Line Up
Fabio Galvagno – voce
Luca Urbani – tastiere, chitarra elettrica e voce
Matteo Agnelli – chitarra elettrica e acustica
Alessandro Parietti – batteria e percussioni
Andrea Pellegrino – basso