Joggi Avanti Folk 2019: Simona Norato

SIMONA NORATO TRIO
Orde di brave figlie tour

Joggi Avant Folk 16 agosto 2019
ingresso gratuito

 

Il nuovo album “Orde di brave figlie” è uscito a settembre del 2018 per Ala Bianca con la produzione artistica di Cesare Basile.
Il disco parla di relazioni. Si parte da quella con sè stessi per giungere a rapportarsi con tutto ciò che ci
circonda. “La rabbia si sta tramutando in coraggio. Per la pace è questione di poco.” Uno stretto legame tra
desiderio e consapevolezza. Relazioni quindi, che siano semplici o complesse, politiche e sociali, sincere o
artefatte, pure e anche pericolose, purchè risultino vitali. L’album ci mostra un’artista che, messa a nudo di
fronte alla propria umanità, ne esce rafforzata. Una persona reale che incarna la sua libertà a discapito di una
società basata sul paradosso della finzione formale. “Le orde di brave figlie sono incontri e scontri da curare
con la pazienza dei Santi”. Una santità laica tale da non ammettere benedizioni di sorta, se non riconciliarsi
nell’essere umani e vivere la propria realtà senza temere giudizi.
I testi sono scritti in italiano e i brani sono nati in presa diretta partendo sempre dalla ripresa di un trio o di
un quartetto sonante, una sorta di comunione creativa che accresce lo spessore dell’opera e ne definisce il
significato simbolico di relazione artistica. Musicalmente è tutt’altro che semplice. Emerge una profonda
ricerca stilistica basata anche su elementi compositivi del Sud Est del mondo, elementi che testimoniano un
sentire politico orientato verso una migrazione opposta a quella narrata dalla cronaca di tutti i giorni.
Ritmicamente si percepisce l’amore per la terzina in due tempi in cui il due entra nel tre per diventare quattro
in una sola battuta, movimento caro alle visioni desertiche dell’autrice. Una formula che esula dalla classica
musica di matrice occidentale, che sia americana o nordeuropea oppure delle repubbliche progredite. Suoni
ancestrali e meno familiari, come quella natura che per ignoranza spesso fatichiamo ad accettare.