Vi raccontiamo Lauryn Hill ad Umbria Jazz 2019

A cura di Michela Messina
 
Perugia
21 Luglio – Arena Santa Giuliana
 

Prima di Lauryn Hill , ore 21, ha aperto le danze il contrabbassista Christian McBride con il suo nuovo progetto ‘A Christian McBride situation’ .

A seguire ci ha intrattenuti DJ Reborn per una lunga ora, con dei bassi che facevano tremare la gola e i ciuffi di capelli, tanto erano assordanti e fastidiosi per l’udito . La DJ ha mixato canzoni a volte di dubbio gusto e mi piace pensare che fosse anche costretta ad allungare il brodo a causa del ritardo di Ms Lauryn Hill. Ritardo dovuto a non si sa cosa. Molti ipotizzano capricci da star, alcuni credono si tratti di stanchezza vocale del tutto normale visto i concerti che ogni giorno tiene, considerando gli spostamenti, aria condizionata e molto altro che, per chi non è del mestiere, possono sembrare cose da poco. Ad ogni modo, le cause sono sconosciute anche all’organizzazione stessa.

È quasi mezzanotte Il pubblico inizia a fischiare alla malcapitata DJ Reborn che inizialmente, era stata accolta con entusiasmo .
D’altronde, tutti i presenti hanno pagato un biglietto per vedere MS Lauryn Hill che quasi alla mezzanotte si è presentata sul palco vestita di bianco.
La sua voce è seta, impeccabile. L’idea di bella voce, educata bene, le si addice perfettamente.
Il concerto è costruito interamente intorno al suo stupendo album di debutto da solista THE MISEDUCATION .
Pare ci siano stati problemi con le spie – continuava a gesticolare verso il fonico di palco indicando di alzare il volume di queste. Per lo stesso problema, a tratti , faceva una pausa fra una canzone e l’altra .
La band. Sinceramente non abbiamo potuto apprezzarla adeguatamente sempre a causa dei soliti Bassi assordanti che fagocitavano tutte le frequenze medie , coriste comprese. Quindi, non posso dire molto di più.
Questo è stato l’ordine della scaletta

Ogni canzone aveva un suo video a tema proiettato alle loro spalle.

 
  1. Intro
  2. Lost Ones
  3. Everything Is Everything
  4. Superstar
  5. Final Hour
  6. Forgive Them Father
  7. Ex-Factor
  8. Can’t Take My Eyes Off You (Frankie Valli cover)
  9. To Zion
  10. The Miseducation of Lauryn Hill
  11. Doo Wop (That Thing)
  12. Killing Me Softly With His Song (Lori Lieberman cover)
  13. Fu-Gee-La (Fugees)
  14. Ready or Not (Fugees)
 
Nonostante gli inconvenienti, gli imprevisti, i ritardi, MS Lauryn Hill rimane una figura importante nel panorama musicale mondiale .
Molti scrivono e si domandano se MS Hill possa ancora avere qualcosa da dire per quanto riguarda la qualità della performance, dopo anni di inattività . I video trasmessi per accompagnare ogni singola canzone avevano precisi simboli e significati, chi non vive in US o ci va solo per turismo, molte di queste cose non le conosce.
Per coloro che guardano gli USA come un gigante Hollywood e ignorano la realtà Statunitenze per gli Afro Americani, lo hanno preso come semplice e solito riempitivo. Ma non è così!
Ha comunicato anche alcune crude realtà delle quali in Italia non abbiamo notizia e se le riceviamo, sono sporadiche e trattate con sufficienza. La discriminazione razziale, folle e narcisista la fa ancora da padrona. È stato come una scossa nella speranza che le persone aprano gli occhi verso il razzismo che è sempre presente e feroce.
MS Hill si è anche presa del tempo per spiegare la sua assenza in questi anni e il percorso che ha dovuto fare per: liberarsi da catene contrattuali , misoginia dell’ambiente, il tempo per fare la mamma, percorsi interiori per ritrovarsi, reinventarsi e tornare, etc, etc, etc.
Ha fatto la storia della musica insieme ad una lista infinita di stelle . La sua bellezza è anzi tutto la sua voc .
Non è stato forse il concerto che tutti ci aspettavamo. Ad ogni modo, è stato un onore essere presenti è stato anche un grande piacere sentire la sua voce live .