Il sorprendete ritorno di Unforgettable, versione remix

Recensione a cura di Giuseppe Visco

A distanza di circa 8 mesi i Peluchè tornano con prepotenza sulla scena con “UNFORGETTABLE Don’t Forget The Remix”, uscito il 10 Maggio per One Little Indian /Audioglobe dopo essersi presentati al grande pubblico a fine settembre con “Unforgettable”, album d’esordio apprezzatissimo dalla critica.

Il trio inglese, tutto al femminile, è composto da artiste che fanno base a Londra, una delle città per antonomasia sinonimo di creatività ed espressione artistica. Pietre miliari del genere “Trip Jam”, fondono nel loro stile vari generi musicali, che passano dall’hip-hop al funk senza tratti netti e distinti bensì facendo delle sonorità un tutt’uno con maestria articolato.

Famosissime nella scena musicale londinese e britannica in generale stanno conquistando sempre più consensi in giro per l’Europa grazie al loro inconfondibile marchio di fabbrica: la sperimentazione. Anche in Unforgettable: Don’ t Forget The Remix è uno dei tratti che si nota fin dall’inizio, la marca sperimentativa è quello che colpisce. Un esempio lampante è in “Touch My Body (William Florelle Reimagination)”, seconda traccia dell’album, ove a sonorità inizialmente ambient si avvicina la base elettronica per poi tornare ai suoni iniziali. Così come in Figure it Out (Huw Marc Bennett Rework)” che è invece la terza traccia, c’è la presenza delle voce, vagamente gospel/soul, su basi che alla perfezione accolgono il testo e le sue sfumature.

Un lavoro che farà parlare di sé e che, dopo aver raggiunto ottimi risultati con la prima versione, punta a ripetersi.

TRACKLIST:

  1. Sweetchild (Neue Grafik Remix)
  2. Touch My Body (William Florelle Reimagination)
  3. Figure it Out (Huw Marc Bennett Rework)
  4. To Be a Bird (Maxwells Dub)
  5. Gorillas (Danalogue Remix)
  6. Unforgetable (Roseau Remix)