QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – IL REGISTA DEL MESE: Gore Verbinski

Rubrica a cura di Vito D’Addesa

In occasione del primo mercoledì del mese di maggio, nel quale ricade la Festa dei Lavoratori, diamo spazio al regista statunitense Gregor “Gore” Verbinski.

La sua filmografia da regista comprende 10 pellicole, le quali spaziano dal thriller-horror al fantasy, passando per la commedia.

I suoi più grandi successi, soprattutto per quanto riguarda l’apprezzamento da parte del pubblico, sono i film che costituiscono la prima trilogia della saga cinematografica “Pirati dei Caraibi”, che comprende “La maledizione della prima luna”, “La maledizione del forziere fantasma” e “Ai confini del mondo”. Verbinski riuscì con il primo di questi a riportare in auge il genere piratesco, che era dagli anni ’50 che non riscuoteva più il ben che minimo successo: “La maledizione della prima luna”, oltre ad essere un buon successo di pubblico, fu decisamente acclamato anche dalla critica, lodando in particolar modo l’interpretazione di Johnny Depp nei panni del Capitan Jack Sparrow, grazie al quale ottenne la sua prima candidatura agli Oscar e riuscì a vincere lo Screen Actors Guild Award per il miglio attore. Ciò che contraddistingue la trilogia sono, in particolar modo, le ambientazioni sia storiche che fantastiche, oltre ai magnifici effetti speciali, agli indimenticabili protagonisti e alla spettacolare colonna sonora.

Johnny Depp ne “La maledizione della prima luna”

Uno dei simboli ricorrenti nei film di Verbinski è l’acqua che, oltre ad essere persistente nella saga “Pirati dei Caraibi”, è ricorrente anche in altre pellicole, basti pensare all’horror “The Ring”. È il terzo film da regista di Verbinski ed è quello che lo ha consacrato tra i grandi di Hollywood. Particolarmente apprezzabili sono le scelte registiche, che conferiscono al film una suspense che perdura fino all’ultimo secondo. Il secondo horror del regista è “La cura del benessere”, realizzato a 14 anni dal primo. Nel film l’acqua è l’elemento principale della narrazione, contrariamente a “The Ring”, nel quale l’acqua funge da sfondo. Anche se accolto più tiepidamente dalla critica, ne vengono lodate comunque le scelte visive del regista.

Insieme agli horror, il regista del Tennessee ha diretto anche tre commedie: “Un topolino sotto sfratto”; “The Mexican”; “L’uomo delle previsioni”. Quest’ultimo, in particolare, è una commedia drammatica, con un credibile Nicolas Cage nei panni dell’uomo delle previsioni, il quale sta vivendo il sogno americano, completato da un rapporto disastroso con la ex moglie e i suoi due figli.

Nel 2013 esce nelle sale “The Lone Ranger”, il quale si rivela un flop sia al botteghino che per la critica. La consolidata coppia Verbinski-Depp non riscuote il successo sperato. Però questo clamoroso insuccesso è stato preceduto dall’acclamatissimo “Rango”, primo ed ultimo film d’animazione diretto da Verbinski, il quale gli valse l’Oscar al miglior film d’animazione. Johnny Depp presta la voce al protagonista.

 

Rango in una scena del film

 

Le colonne sonore di sette dei dieci film diretti da Verbinski sono state composte da Hans Zimmer, mentre i primi due film vedono come sottofondo la colonna sonora di Alan Silvestri.

La colonna sonora de “La maledizione della prima luna” porta invece la firma di Klaus Badelt. Senza questa colonna sonora il film avrebbe perso gran parte della sua epicità. Le musiche la fanno da protagonista. Nei successivi due capitoli della saga, Zimmer compone le musiche sulla falsa riga di quelle composte dal suo connazionale. Zimmer fa inoltre un ottimo lavoro anche nelle altre pellicole, in particolar modo in “The Ring” nel quale la colonna sonora contribuisce alla suspense che aleggia sulla pellicola.

Di seguito è riportata una breve playlist che racchiude alcuni brani estrapolati dalle colonne sonore dei film diretti da Gore Verbinski:

 

This Is Going To Hurt – Hans Zimmer (da “The Ring”)

He’s a pirate – Klaus Badelt (da “La maledizione della prima luna”)

The Passenger – Iggy Pop (da “L’uomo delle previsioni”)