La grande festa dei Tre Allegri Ragazzi Morti

A cura di Ylenia Montonetti 

Tre allegri ragazzi morti, band di Pordenone che non ha bisogno di presentazioni, ritorna sul palco del Santeria Social Club portando con sé il nuovo album  Sindacato dei sogni , raccontando al pubblico cosa c’è dietro una gestazione di un album in uscita a mezzanotte.

A tal proposito Toffolo si mette a nudo, toglie la maschera e mostra tutti i segni dei 2000 concerti fatti in 20 anni dando inizio a un dialogo intimo con il pubblico, come due vecchi amici che si incontrano dopo anni. Il disco è nato a Montebelluna, in uno studio immerso in un bosco, frutto anche dell’amore di Enrico per il rock americano, di Davide per il krautrock, di Luca per i Rolling Stones. Lo studio è stata una vera e propria casa per la band, così tanto che Davide ha deciso di dormire nello sala prove.

“Di solito si va in studio con una serie di pezzi già pronti, si condividono, si cerca un sound, ma questo studio è stato molto interessante perché alcuni brani sono nati proprio lì.”

sindacato dei sogni copertina

Il nome del disco è  stato stranamente frutto di Enrico (preso in prestito dai DreamSyndicate, gruppo americano anni ’70/’80) mentre la copertina è stata una lunga progettazione… Fonte d’ispirazione è stata Milano e i famosi gatti del Castello Sforzesco, in particolare il gatto con la maschera dei Tarm. Il problema si è presentato quando Davide voleva utilizzare una foto trovato su internet di tre gatti realizzati in ceramica e dipingere la maschera dei Tarm, andando in contro a sanzioni per copyright.

La storia si è conclusa grazie ad Enrico che ha trovato questa famosa ceramica italiana dei gatti  in California, ed è proprio questo il nuovo album: una ceramica italiana persa in  California (titolo di una canzone tra l’altro).

Oltre ad aver raccontato il nuovo album, la serata è stata una vera e propria festa con le intramontabili “Alle anime perse“, “Puoi dirlo a tutti“, “Il mondo prima“, “La mia vita senza te“, “Di che cosa parla veramente una canzone?”, e le nuove “Bengala” e “Caramella“. I Tre allegri ragazzi morti ritornano sui palchi e anche nelle nostre vite con un album sincero.