Innocence di Lei, (No) innocence – Purezza, solitudine e lussuria

Recensione a cura di Ylenia Montonetti

“Innocence” è l’esordio del duo bolognese Lei, (No) innocence.

lei no innocence

Un concept con sonorità elettroniche e un immaginario davvero interessante fatto di purezza e solitudine, una sensuale, seppur violenta, opera di lussuria. La violenza è un elemento costante ma allo stesso tempo implicita ed inafferrabile.

Il risultato è tutt’altro che violento difatti vieni fuori una visione fragile e distorta della percezione. Innocence è il frutto di una gestazione complicata durata più di un anno, a tal punto da influire la vita dei componenti:

“Quasi inconsapevolmente, abbiamo attinto dal lavoro che stavamo facendo per vivere le nostre vite(piuttosto che il contrario); queste si sono fatte più violente, intense.”.

Concepito come un’unica opera divisa in 10 movimenti, composto con estrema cura per i dettagli e con fonti sonore di natura analogica (archi, piano, chitarre, batterie acustiche, field recordings) è un’opera di elettronica mutevole, dark ambient e una venata dolcezza in cui i fragori digitali offuscano i dettagli, opportunamente velati, ma pur sempre presenti, vivi, striscianti. In questo lavoro puramente strumentale troviamo però delle voci un po’ lontane e distorte, come se volessero sussurrare qualcosa all’ascoltatore e coinvolgerlo totalmente.

Questo concetto base di questo lavoro viene ampliato dal vivo tramite l’uso di visual pornografici; si tratta infatti di un montaggio di pellicole rivenute in formato super 8, digitalizzate e destrutturate, degli anni ’60. A tal proposito i video della band vengono pubblicate su piattaforme vietate ai minori  altre info le trovate qui:  www.leinoinnocence.it   [Adult content inside].

 

L’artwork è composto da vari scatti modificati (foto originali ad opera di Lewis Hine), appartenenti alla collezione “National Child Labor Committee”, che ritraggono soprattutto donne e bambini e documentano le condizioni di lavoro negli Stati Uniti intorno ai primi del 900.