Handle with care- Una miscela rock/blues da maneggiare con cautela

Recensione a cura di Mattia Passariello

“[… so believe me when I say, some things are not meant to stay]”

Un esordio con i fiocchi quello di Dale Sanders,  la cui miscela sapiente di rock americano, blues e country si è materializzata nel primo album, Handle with Care, in uscita il 29 novembre per Feelmaker e Freemood, etichette di Tanzan Music, grazie al lavoro di produzione di Mario Percudani.

La chitarra elettrica spadroneggia nel disco di Sanders: un saggio lo si ha già dal brano numero 1, quello che dà il nome all’album e uscito anticipatamente il 6 novembre insieme al videoclip.

 

Le ballads sono il piatto forte e più ricorrente dell’album, tutte ricolme di un’energia vagamente malinconica, riflessa anche nell’intimità che trasuda dai testi; l’influenza del rock e del post-grunge di metà-fine anni ’90 è quantomai evidente e cruciale, sia dal punto di vista sonoro che contenutistico. La batteria di Paolo Botteschi e il basso di Edoardo Giovannelli si alternano in un accompagnamento che calza perfettamente con i motivi del disco.

Le peripezie sentimentali e le conseguenti lesioni profonde, altro elemento “tipico” della narrazione rock di fine anni ’90 – inizio 2000, sono alla base di brani come Something In Your Eyes e Losing Ground. In Take Me Away la voglia di fuggire da un mondo che a volte preconfezionato e che poco spazio concede alla ricerca del nuovo e del vero, si fa elegantemente largo, così come in The Best Is 4 Free, di cui l’ironia indirizzata ad una modernità che banalizza l’intimità e l’interiore, annacquandoli in contesti che li rendono apparentemente ornamentali.

Uno sguardo retrospettivo e futuristico allo stesso tempo, un’elegia del rimpianto, una strada in fondo ancora da percorrere: questo è Handle With Care.

 

Tracklist:

  1. Handle With Care
  2. Every Man I Used To Be
  3. Take Me Away
  4. Road To Travel On
  5. Losing Ground
  6. The Best Is 4 Free
  7. Dark In My Eyes
  8. We Can Stay (For Tonite)
  9. Something In Your Eyes
  10. All The Things You Never Knew