Tutto quello che dovete sapere su “A CHE PUNTO È LA NOTTE” il debut EP di VENERUS che esce oggi

A cura di Ylenia Montonetti

Andrea Venerus, milanese, classe ’92, fa le valigie e un biglietto a 18 anni e si trasferisce a Londra per approfondire le sue conoscenze musicali, frequenta il conservatorio, entra in contatto con le scene musicali di Brixton e di Notting Hill ed inizia a lavorare a progetti personali.

 

Tornato in Italia pubblica due brani: Non Ti Conosco e Dreamliner attirando così l’attenzione su di sé.

 

A CHE PUNTO È LA NOTTE invece è il debut EP di VENERUS,  formato da 5 tracce in uscita il 16 novembre per Asian Fake.   

La cover, nata dalla collaborazione tra VenerusAndrea Cleopatria (regista di tutti i video) e Dario Guccio, descrive l’immagine della trasfigurazione. C’è una base di realtà, di musica materiale, da cui però viene evocato dell’altro, come una scenografia teatrale: palesemente finta, eppure capace di regalare a chi guarda sensazione e atmosfere.

“Ho voluto creare un mio palco, giocare sull’ambiguità così che nessuno avesse paletti in cui incasellarmi. Quando ti ho tolto i punti di riferimento, le tue coordinate, posso rapportarmi a te nel modo che preferisco, portarti nel mio mondo senza preconcetti, raccontarti qualcosa di sincero. In questo senso lo spazio in cui sono seduto è finto, però l’abbiamo costruito con le nostre mani, dunque è anche vero. Io sono lì in carne ossa, ma truccato e quindi finto. Un me trasfigurato, un me musicista che non vuole però rinchiudersi in sé stesso: non mi interessa fare musica per musicisti, scavarmi una nicchia, faccio musica sperando arrivi a più persone possibile.” (Venerus)

 

In questo EP troviamo:

la passione e la necessità di suonare di Andrea poiché la maggior parte degli strumenti è stata suonata da lui in prima persona ed anche il suo gusto che spazia tra il jazz, il soul, l’elettronica. Ad esaltare le note invece ci pensano le produzioni di Mace , Frenetik&Orang3 Frnkbrt. 

Questo EP è un altro biglietto per partire, l’inizio di qualcosa, un percorso sia artistico che umano.   

“Per la prima volta scrivo e canto in italiano, posso esprimermi nella mia lingua e questo significa molto. Negli anni dello studio al conservatorio, In Inghilterra, la mia testa pensava “Musica – Musica – Musica”, il suono era tutto. Adesso posso raccontare, raccontarmi: era il tassello mancante.” (Venerus)

 

Immagina di camminare e di perderti nel buio della notte dove, a differenza del giorno, non c’è nessun riferimento al trascorrere delle ore,

all’improvviso alzi la testa

per constatare di essere “qui” o per chiederti a che punto sei del viaggio?

Ecco, il titolo di questo EP può essere sia una constatazione che una domanda.

Venerus mostra a chi ascolta ciò che vede attraverso i suoi occhi, cose che nessuno ha visto mai, le luci sul cantiere come uno strano esempio di come si cresce senza sapere quanto ci vorrà, un mondo senza sonno, fatto di mancanze, incomprensioni e distanze…

Ci porta nel suo mondo senza preconcetti, racconta qualcosa di sincero con l’intento di colpirci, magari con un album altrettanto sincero ed intimo!

 

TRACKLIST

IoXTe (prod. Venerus, Frnkbrt, Frenetik&Orang3)
Senzasonno (prod. Venerus, Frnkbrt, Frenetik&Orang3)
Note Audio feat. Mace (prod. Venerus, Mace)
Sindrome feat. Mace (prod. Venerus, Mace)
Altrove (prod. Venerus, Not for climbing, aLean)