Quando la musica incontra la settima arte, rubriche

QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – IL REGISTA DEL MESE: Tim Burton

Rubrica a cura di Vito D’Addesa

Questo mese ci addentreremo nell’assurdo mondo di Tim Burton. È impossibile non averlo mai sentito nominare, tantomeno non aver mai visto almeno uno dei film da lui diretti.

Ogni regista ha un marchio di fabbrica; può essere una particolare tecnica registica, l’utilizzo di un determinato tipo di musica, l’adozione di un formato di pellicola anziché di un altro… Per Tim Burton è diverso: l’intero film è un marchio di fabbrica. Nei film di Tim Burton ci addentriamo in mondi fantastici, dove niente è come sembra e da dove emergono allucinanti atmosfere gotiche degne dei racconti di Edgar Allan Poe.

 

Con il suo stile fiabesco e stravagante, riesce a farsi amare non solo dagli adulti, ma anche dai ragazzini, basti pensare a “Edward Scissorhands”, “Beetlejuice” o “Alice in Wonderland”.

Ha diretto due lungometraggi d’animazione (“Corpse Bride” e “Frankenweenie”), per i quali ha ricevuto una nomination all’Oscar al miglior film d’animazione. Entrambi i film sono stati realizzati con la tecnica dello stop-motion (“frame by frame”), ovvero utilizzando pupazzi mossi a mano dagli animatori di fotogramma in fotogramma. È inoltre il creatore e produttore di quella perla che è “The Nightmare Before Christmas”, anch’esso realizzato in stop-motion (NB: contrariamente a quanto si pensi, esso non è stato diretto da Tim Burton, bensì da Henry Selick!).

 

Degna di nota è sicuramente la ricorrente collaborazione con l’attore Johnny Depp, che è anche il padrino dei due figli che il regista ha avuto da Helena Bonham Carter (la loro relazione è durata dal 2001 fino al 2014). Sono 8 i film diretti da Burton in cui Johnny Depp figura come protagonista. Tra questi film spicca il musical “Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street”, il quale frutta il Golden Globe al miglior film commedia o musicale e il Golden Globe al miglior attore in un film commedia o musicale.

Nel 2007, alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, gli è stato conferito il Leone d’oro alla carriera, risultando, a 49 anni, il più giovane regista a conseguire tale riconoscimento.

 

Un particolare imprescindibile nei lungometraggi di Tim Burton è la colonna sonora. Il suo compositore di fiducia è Danny Elfman, il quale sottoscrive la colonna sonora di tutte le pellicole directed by Tim Burton, eccezion fatta per “Ed Wood”, “Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street” e Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children”. I brani strumentali composti da Elfman riescono a ricreare alla perfezione le atmosfere gotiche e fiabesche; sono in perfetto connubio con le spettacolari scenografie e gli effetti visivi.

Le musiche adottate aiutano lo spettatore a godersi al meglio ciò che sta guardando, ad immergersi nell’opera, ad immedesimarsi completamente nei personaggi.

Oltre di brani strumentali realizzati ad hoc per il film, per rendere al meglio le sue creazioni, Burton si serve anche di canzoni non originali (ad esempio le canzoni di Harry Belafonte in “Beetlejuice”) e di canzoni create appositamente per il film (ad esempio “Alice” di Avril Lavigne in “Alice in Wonderland”).

 

Per gli amanti di Tim Burton e della buona musica, di seguito è riportata una playlist di canzoni estratte dalle colonne sonore del regista californiano:

 

Tequila – The Champs (da “Pee Wee’s Big Adventure”)

Burn in Hell – Twisted Sister (da “Pee Wee’s Big Adventure”)

Banana Boat Song (Day-O) – Harry Belafonte (da “Beetlejuice”)

Jump in the line – Harry Belafonte (da “Beetlejuice”)

Partyman – Prince (da “Batman”)

Trust – Prince (da “Batman”)

It’s not unusual – Tom Jones (da “Edward Scissorhands”)

Indian love call – Slim Whitman (da “Mars Attacks!”)

Everyday – Buddy Holly (da “Big Fish”)

Alice – Avril Lavigne (da “Alice in Wonderland”)

Nights in White Satin – The Moody Blues (da “Dark Shadows”)

Crocodile Rock – Elton John (da “Dark Shadows”)

Paranoid – Black Sabbath (da “Dark Shadows”)

No more Mr. Nice Guy – Alice Cooper (da “Dark Shadows”)

Big Eyes – Lana del Rey (da “Big Eyes”)

Wish that you were here – Florence + The Machine (da “Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children”)

 

 

CURIOSITA’: “Batman” è stato uno dei primi film ad aver lanciato due diverse colonne sonore: una firmata da Prince e l’altra da Danny Elfman.

Vedi le altre puntate di QUANDO LA MUSICA INCONTRA LA SETTIMA ARTE – IL REGISTA DEL MESE

 

 

 

 

 

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