LIVE REPORT

Do you feel the love tonight? Gli Spiritual Front all’Urban Spree

Live report a cura di Giuseppe Visco

Berlino, si sa, è una città che regala serate di grande qualità.

Oltre alle serate, è nota per essere una città piena di spazi artistici. Uno di questi è l’Urban Spree, locato in Revaler Strasse 99, vicino la stazione di Warschauer – per capirci meglio: vicino l’East Side Gallery, ergo la parte del muro con graffiti, slogan politici e dipinti (è la più lunga galleria d’arte all’aperto del mondo).

Oltre all’Urban Spree Galerie, che ospita arte indipendente contemporanea, Urban Spree Bookshop con libri fotografici e molto altro, c’è il Biergarten (per ricordare agli ospiti di essere in Germania) e le Artist Residencies e infine Urban Spree’s Concert Room la sala dedicata ai concerti e ai festival – sempre di altissimo livello – offerti. Molto famoso è Urban Spree Summer Sessions ove si esibiscono i migliori artisti di strada berlinesi.

Ieri 13 Ottobre, proprio nella sala concerti c’è stato un concerto che ha visto sul palco susseguirsi Spiritual Front , Bootblacks e Living Temples. A esibirsi per primo è stato Living Temples – all’epoca Kalle Fagerberg – il quale con la sua musica elettronica ha intrattenuto il pubblico per circa 30 minuti. Subito dopo il palco ha visto la presenza di Bootblacks, band americana – definita la risposta di quest’epoca ai Joy Division. Il gruppo di New York ha messo tutta la sua vitalità in scena fornendo uno spettacolo molto apprezzabile. Ultimi a salire sul palco Spiritual Front, gruppo di formazione romana, e capitanato dal frontman Simone Salvatori, definito un musicista unico nel suo genere.

Ormai nota in tutta Europa – moltissime le esibizioni sui palchi di tutta Europa: Germania, Portogallo, Russia, Italia, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia e così via – la band italiana è stata spesso ospite come headliner nei festival più famosi del vecchio continente (Wave Gotik Treffen e Heineken Jammin Festival).

Attivi dal 1999, Spiritual Front offre uno spettacolo unico nel suo genere, a livello sia musicale che visivo. Si presentano sul palco mentre sullo sfondo viene proiettata “Mamma Roma” di Pasolini. Il richiamo al cinema d’autore  vintage – la band ha partecipato a una compilation tributo a Passolini – è una delle caratteristiche della band. Non solo il cinema italiano, infatti, l’amore per il cinema viene espresso tramite la proiezione di film nel mentre delle loro esibizioni – Rainer Werner Fassbinder, Martin Scorsese, Sergio Leone ecc.

Definiti “artisti del pop decadente mitteleuropeo”, Spiritual Front è ormai una certezza nel panorama musicale europeo grazie al loro stile unico nel genere.

L’esibizione è stata un crescendo di emozioni, conclusasi con “Children of the black light” e con il frontman Simone Salvatori che ha creato davvero un’atmosfera incredibile, tra il mistico e il sacro, rendendo più che mai “spirituale” la sua esibizione.

Un artista che non si smentisce mai e che, come il vino, invecchiando diventa sempre migliore.

(Un ringraziamento speciale all’organizzazione tutta e in particolare a Philipp)

 

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