RECENSIONI

EDO “Futuro in Ritardo” – La recensione del disco in uscita ad ottobre

Recensione a cura di Michele Quartucci aka RattaMan

EDO, al secolo Edoardo Cremonese.

Esce il prossimo 5 ottobre con un nuovo disco in studio: Futuro in ritardo.
Suonato e mixato con la sua live band i Bucaneri, il risultato è un godibile sound live fresco e a tratti estivo, ma straordinariamente pulito e accurato.

Edo abbandona per un po’ lo stile scanzonato e irriverente che lo aveva contraddistinto nelle precedenti fatiche, per provare a raccontare con concretezza e “sticazzi” (come si dice a Roma) la vita normale di un trentenne di oggi: in bilico tra vita di coppia, confronto con la generazione dei genitori, e aspettative del futuro.

 

 

Futuro in ritardo riesce a non essere però un disco “peso”, da cantautore complicato o strutturato, complici gli arrangiamenti, i testi e lo stile (un po’ più maturo, forse) di Edo, ma risulta un godibile punto di vista sulla quotidianità. Inizia con un piccolo manifesto d’intenti: Cattive intenzioni, che se condivise non sono poi così cattive. Queste sono seguite a ruota da altri due pezzi (“Diamoci un bacio” e “Fidati”) che ne rappresentano la naturale sequenza, sia in termini di testi che di musiche (non si riesce a fermare il disco per scriverne, ndr) e completano quasi il racconto del primo brano.

Discorso a parte è invece il brano successivo:Futuro in ritardo, che dà il nome al disco, che rappresenta, nel racconto, un momento di riflessione introspettiva sul proprio percorso e sulla svolta che rappresenta la sensazione di avere trenta anni: troppi sogni e troppe preoccupazioni per un domani che non si avvera, ancora oggi, perché è in ritardo. Questo pendolo: avere l’età per realizzare i propri sogni, ma non averne i mezzi, ci rende un po’ apatici alla vita. E se questa si decide a cambiare, rischiamo di arrivare in ritardo anche noi, ma, infondo, sticazzi, non ti preoccupare!

E allora? Che si fa? Edo risponde parlando a Lei (non una specifica, ma una musa generica e astratta), per la quale “Voglio scriverti una hit” perché “Io ti penso sempre”, perché in fondo nel casino delle nostre vite, i nostri affetti ci fanno stare bene (con alti e bassi) e ci spingono a fare di più, ad impegnarci ad essere “l’antidoto a questo mondo”. “Solo noi due” rappresenta la maturità affettiva necessaria per descrivere le scene da film in cui la città si spopola e rimangono solo i protagonisti a guardarsi negli occhi.

Il disco chiude con “Tu vuoi di più”, forse naturale chiusa del disco perché, in fondo «la fine non è mai la fine» e questo non è l’ultimo disco di Edo.

Etichetta: Garrincha Dischi

TRACKLIST

  1. – Cattive intenzioni
  2. – Diamoci un bacio
  3. – Fidati
  4. – Futuro in ritardo
  5. – Voglio scriverti una hit
  6. – Io ti penso sempre
  7. – Solo noi due
  8. – Tu vuoi di più

 

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