RECENSIONI

ORDE DI BRAVE FIGLIE: IL NUOVO ALBUM DI SIMONA NORATO

Recensione a cura di Diana Consolazio

In uscita il 21 settembre 2018 per Ala bianca Orde di brave figlie è il nuovo album di Simona Norato. Lei, polistrumentista palermitana, combina testi e musica in un disco che unisce una scrittura classica e raffinata ad un sound ricercato e ancestrale. Le importanti collaborazioni con Antonio Di Martino, Serena Ganci e Cesare Basile hanno segnato il suo stile e l’hanno condotta del 2015 a scrivere il suo primo disco solista La fine del mondo che si piazza fra i primi sei dischi finalista al Premio Tenco come migliore opera prima.

 

Nel 2018, prodotto sotto la direzione artistica di Cesare Basile, Simona Norato torna con Orde di brave figlie un nuovo disco in cui rapporti, relazioni e legami sono al centro della narrazione. Le relazioni, forti o deboli che siano, fanno parte della sfera più intima di ogni essere umano e talvolta risultano essere più nocive che benevole. L’autrice affida alla sua penna riflessioni e sentimenti e racconta di come, partendo da sé stessi, ci si possa relazionare con il mondo che ci circonda. Un viaggio tra sogno e realtà che non bada alla natura delle relazioni né alla loro importanza. Importante, invece, è l’essenzialità e la vitalità delle relazioni.  I testi spaziano tra legami semplici e complessi, relazioni politiche o sociali, emozioni sincere o artefatte, rapporti puri o pericolosi. In una società in cui la finzione di una felicità mai raggiunta si mostra aggressiva, l’autrice racconta di come si possa essere sé stessi senza finzioni, dunque, liberi. I testi – eccetto Un solo grande partito inspirato a 1984 di George Orwell e Ci chiederanno scritta da Federica D’Alessandro – portano la firma della stessa Norato che ne cura anche la musica. Lontani dalle metriche occidentali, gli arrangiamenti sono caratterizzati da una evidente ricerca stilistica orientata al Sud Est del mondo.

Orde di brave figlie è stato registrato e mixato a Catania presso gli Studi di Zen Arcade di Guido Andreani e sotto la produzione artistica di Cesare Basile.

Masterizzato da Alessandro ‘Gengi’ Di Guglielmo.

Art work di Amedeo Perri.       
                                  

Hanno suonato:

Simona Norato: voce, piano, synth

Cesare Basile: chitarra, darbuka, bongose voce in ‘Avremo una casa nella prateria’

Antonio Di Martino: basso elettrico

Giusto Correnti: batteria, percussioni

Francesco Incandela: violino, cori

Giuseppe Rizzo: chitarra, soundscape

Massimo Ferrarotto: batteria e percussioni in ‘Scegli me tra i bisonti’

Marta Caudullo: voce in ‘Questo universo spione’

Nicola mogavero: sax in ‘Orcaferone’

Fabio Piro: tromba e trombone in ‘Orcaferone’

Mariachiara Sottile: flauto traverso e ottavino in ‘Orcaferone

 

Tracklist:

  1. Un solo grande partito
  2. Chirurgia del tavolo
  3. Scegli me tra i bisonti
  4. Avremo una casa nella prateria
  5. Orcaferone
  6. Ci chiederanno
  7. Orde di brave figlie
  8. Palastramu
  9. Questo universo spione

 

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