RECENSIONI

Molly perché non ce la dai? Facci entrare nella tua wifi – La recensione di Dlin Dlon il nuovo disco de Gli animali fantastici del Sudamerica

Recensione a cura di Giuseppe Visco

Gli animali fantastici del Sudamerica sono il progetto musicale nato dall’incontro di Pit, Dave e un ukulele.
I viaggi di Pit e Dave (microfono e corde, rispettivamente) acquistano sempre più avventure e, come ogni viaggio, esperienze e usi e costumi differenti.
A Dave e Pit si aggiungono altri 7 “animali” che sono rispettivamente: Camilla al sax, Jeqi al basso, Marci alle percussioni, Brivido alla tromba, il Maestro al violino e la pittrice Tony $, che cura sia le grafiche che il painting durante i concerti (prendendo spunto dal concerto disegnato di Colapesce e Baronciani).

Creano il loro quartier generale in via Padova a Milano. E’ proprio lì che trovano l’ispirazione per dar forma alla loro dimensione musicale etno-latin-folk-baroque-pop, su cui adagiano rime e versi per cantare storie, perché così in fondo si definiscono: una banda che canta storie per la gente che le ascolta.

Cosa c’è di più indie che chiamarsi Gli animali fantastici del Sudamerica e un nuovo disco dove ogni singola traccia porta il nome di una persona? Beh il loro ep d’esordio  “Dlin Dlon” è in uscita il giorno 11 settembre (data tristemente passata alla storia) che loro sperano di allietare con il loro mix di suoni tropicali, caraibici, storie bizzarre e radiocronache.

Per loro che si definiscono appunto dei Minnesänger poeti lirici e cantori d’epoca cavalleresca – un lavoro d’esordio davvero frizzante e da tener d’occhio.

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