RECENSIONI

La vita è fatta soprattutto delle cose che non hai. – La recensione di Jocelyn Pulsar – “Contro i giovani”

Recensione a cura di Giuseppe Visco

Jocelyn Pulsar è il corrispettivo del Cesena Calcio, squadra della quale è tifoso: meriterebbe la serie A e si ritrova per una serie di eventi sfavorevoli in una categoria che non merita.

Il cantante natio di Forlì è un highlander della cosiddetta musica indie, per usare un suo titolo “l’indie senza pubblico”, quella musica indie che non si è piegata alle logiche di mercato risultando come un corpo estraneo.
Attivo dal 2001 – già la dice lunga sulla gavetta fatta da Francesco Pizzinelli, in arte Jocelyn Pulsar – conta fra le etichette discografiche Garrincha Dischi, La Sete Dischi, Fosbury Records, Agos, Diavoletto Netlabel, I Dischi Della Lavatrice e ultima, ma non per importanza, la frizzante Cabezon Records che si sta affermando come una delle migliori nel panorama nazionale.

Questa volta ci riprova con l’album “Contro i giovani” in uscita il 12 ottobre per Cabezon Records. Come canta nelle sue canzoni “diamoci una mossa che poi arrivano i dolori alle ossa”, sottolinea la caducità del tempo e il susseguirsi degli anni che iniziano a pesare.
Nel quindicesimo album dell’artista forlivese – ebbene si, avete letto bene, sono proprio 15, QUINDICI –  le tematiche dell’amore adolescenziale, del matrimonio, della mediocrità, della gioventù e di tematiche attuali come le relazioni che pian pian iniziano a perdere il valore, sono i protagonisti indiscussi.

Non si smentisce, Jocelyn Pulsar, rimanendo fedele al suo indie-pop leggero e sempreverde.
Resterà l’eterno highlander giovincello della musica indie.

“Ti difenderò dalle canzoni dei Modà” è la più bella dichiarazione d’amore possibile in questo 2018.

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