“Se entrambi i nostri aerei cadessero” il ritorno di IO e la TIGRE

Se entrambi i nostri aerei cadessero” è il primo singolo di IO e la TIGRE estratto dal loro nuovo album, in uscita il prossimo autunno, dal titolo “GRRR POWER”.
“Se entrambi i nostri aerei cadessero” è la storia vera di una canzone scritta la notte prima di due viaggi in direzioni opposte del mondo. Esorcizzare la paura della lontananza immaginando scenari catastrofici. Esorcizzare la lontananza con la voglia di viaggiare insieme anche se verso destinazioni diverse. Era nata per essere portata in viaggio come pegno d’amicizia ed è finita per essere il primo singolo del nuovo disco di IO e la TIGRE.

Grrr Power è affrontare la paura di non sentirsi adatti, di non sentirsi in linea con uno standard (qualsiasi esso sia), pur di affermare se stessi.
Il Grrr Power non è per pochi, non è un talento, ma si nutre di tentativi, dello scambio e del confronto con gli altri.

IO e la TIGRE sono la carezza e lo schiaffo, un ritorno dopo anni di indifferenza. Nel 2014 autoproducono il loro ep omonimo, uscito in digitale per Bomba Dischi. Durante una pausa del tour il duo entra in studio per incidere “10 e 9” (Garrincha Dischi), che nel dicembre del 2015 rappresenterà il loro esordio discografico, ricevendo anche la candidatura alla Targa Tenco del 2016. Nello stesso anno entrano nel rooster di Locusta Booking e a giugno 2017 esce l’ep “Per sempre” (Garrincha Dischi).
A settembre 2017, con una versione rivisitata di “Ho sempre Me” partecipano alla realizzazione di “Tregua 1997-2017 Stelle Buone”, avverando così il sogno di collaborare con Cristina Donà.
In autunno 2018 uscirà il nuovo album di IO e la TIGRE.

Nei live di IO e la TIGRE coesistono i loro sguardi racchiusi in una bolla di magia, con l’attitudine punk caratterizzante l’energia sprigionata dai loro corpi. Durante i tour hanno condiviso il palco con artisti come The Coathangers, Motta, Ex-Otago, Giovanni Truppi, i Ministri, Messer Chups, Nada, Sick Tamburo, Cristiano Godano, il Pan del Diavolo e Punkreas, lanciando bigodini ad un pubblico sempre più spettinato.