Willie Peyote + Frah Quintale @ Flowers Festival – Tutte le foto

Venerdì 13 Luglio PARCO DELLA CERTOSA COLLEGNO (TO) Flowers Festival 
Willie Peyote + Frah Quintale

Il rapper torinese Willie Peyote (“Sindrome di Tôret”, il suo ultimo album, è del 2017) e Frah Quintale (Francesco Servidei), sul palco di Flowers il quarto giorno dall’apertura del festival. 

Willie Peyote, classe 1985, si è affermato nel corso degli ultimi anni come astro crescente del panorama musicale nazionale e non solo. La sua penna, sottile e acuta, insieme alle scelte musicale versatili e raffinate, ne fanno un artista capace di raggiungere un pubblico vasto quanto variegato, trascendendo i limiti del genere a cui appartiene.

Se il valore dei suoi testi, che potrebbe definirlo più cantautore che rapper, si evince fin dall’ascolto dei primi due dischi “Manuale del giovane nichilista” e “Non è il mio genere, il genere umano”, è con “Educazione Sabauda”, uscito il 27 novembre 2015, che la sua opera raggiunge l’apice e trova conferma in “Sindrome di Tôret”, il nuovo concept album, pubblicato per l’etichetta 451 con distribuzione Artist First e subito schizzato all’ottavo posto della Top 10 della Classifica FIMI/Gfk dei dischi più venduti in Italia.

In questo nuovo disco affronta il tema della libertà d’espressione e dei limiti della stessa, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia. Con riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, oltre al già menzionato Signor G., Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Daniele Silvestri, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia. 

Tra i protagonisti del Concertone del Primo Maggio, grazie ai testi sottili e a scelte musicale versatili e raffinate ha raggiunto un pubblico vasto quanto variegato, trascendendo i limiti del genere a cui appartiene. 

FRAH QUINTALE, classe 1989, artista eclettico, un po’ indie, un po’ rap, è una delle grandi rivelazioni della nuova scena musicale italiana. Un pop fresco, che passa attraverso il rap e il cantautorato, originale sia nello stile che nel testo. Parole che arrivano dirette come missili e che non nascondono la parte più intima di Frah. Si è costruito una maschera gigante che però raffigura la sua faccia e non nasconde nulla: “ti stai mascherando ma stai comunque mostrando il tuo volto” Frah Quintale. 

Il 2018 è l’anno di Frah Quintale. Lo aveva già previsto Rolling Stone che l’anno scorso lo aveva incluso tra i nuovi talenti della scena indipendente su cui scommettere per il futuro e la scommessa è stata vinta. Dopo un tour invernale di oltre 40 date nei migliori club italiani, raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito, e la partecipazione al concertone del Primo Maggio a Roma, Frah Quintale parte con il “Regardez Moi Summer Tour 2018”, tour anticipato da “Missili”, il singolo realizzato in combo con Giorgio Poi, già hit estiva. 

Già membro del duo rap dei Fratelli Quintale, il duo bresciano che dal 2006 al 2015 ha pubblicato 6 dischi facendo diventare Brescia un altro importante polo dell’hip hop italiano. Francesco Servidei è stato prima un writer: nei treni che ha colorato ha iniziato anche a scrivere i testi delle sue canzoni. Nell’ultimo anno ha lasciato tutto per inseguire il sogno della musica e il 24 novembre 2017 è uscito il suo primo album Regardez moi anticipato da Lungolinea, una speciale playlist su Spotify dove sono stati anticipati brani, parti strumentali e messaggi vocali sul disco che prendeva forma e che ha raccolto 12milioni di visualizzazioni.

Gallery a cura di Luca Rosso