PLAYLIST, Shazam Project

LE INTIME CONFESSIONI DI UNO SHAZAMISTA #13

Tutto era inizato con:

Sei in macchina, accanto a te c’è tua cugina piccola, quella che ora non è più piccola ma tu te la ricordi che aveva cinque anni e hai deciso che ne avrà cinque per sempre, se non fosse che ora ascolta solo XXXTentacion, Trap e Latino Americani.
Quindi in macchina, mentre la madre guida (male) per le vie del centro di Roma, si ascolta solo quello.
Sbuffi, ti lamenti. Poi parte una canzone che sembra quasi carina. Prendi il telefono e senza farti vedere accendi Shazam. E te ne vergogni.

… Ma a volte capita anche che cerchi canzoni belle di cui non ricordi il nome.

Tanto lo sappiamo che prima o poi succede a tutti. Così abbiamo deciso di dar via alla rubrica: #ShazamProject.

Questa è la compilation delle cover: Joe Strummer ai Motörhead con due classici intramontabili. Il boss ci canta della sua America, si sfreccia in macchina con i finestrini abbassati con The Wombats, si muove la testa a tempo di Bloody Beetroots. Canticchiare Semison è semplice, di Anggun non si ricordano le parole, ma poi si torna a casa e si imparano. 

 

Utilizzando questo sito web accetti di accettare la nostra Privacy Policy e and i Termini e Condizioni