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Un sabato sera in CAPSLOCK – il fotoracconto di Myss Keta e Dj Madame Tutù al The Cage

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Testi e immagini a cura di Maurizio Lucchini

5 maggio 2018, in tutto il mondo splende il sole, a Livorno piove, poco ci importa, è sera, è sabato ed il The Cage è, fortunatamente, al chiuso.

Arriviamo con ignobile ritardo, ma forse no, i parcheggi sono ancora vuoti, niente fila alle case.
Entriamo al The Cage, poca gente ma ancora manca molto tempo all’inizio, saluti sparsi qua e là, ci prendiamo qualcosa da bere, seduti comodamente sui divanetti, la musica di sottofondo è Cosmo, Frah Quintale, Calcutta e altra gente che sono orgoglioso di non conoscere. Ciò che mi tiene in vità è l’aspettativa di ciò che ascolterò a breve.

Il bicchiere, tra una chiacchera e l’altra si svuota e la sala si riempie. Ad un certo punto la selezione musicale fa un deciso salto di qualità, il cocktail diventa più piacevole. La musica però e troppo bella per essere vera, mi giro vedo la gente che corre sotto il palco.
E’ Valeria Aretusi in arte Dj Madame Tutù. In arte è davvero il termine esatto, perché Valentina è una reale artista a 360°, andatela a cercare su Facebook, ascoltatela su Soundcloud.

Un’ora di musica, una intera ora di bella musica, mi fa dimenticare la vera ragione per cui sono lì, mi sembra che buona parte della gente dentro al The Cage la pensi allo stesso modo.
Sono le 23,30 e, purtroppo Dj Madame Tutù deve cedere il posto a chi verrà dopo di lei.
Direi che, se non fosse per Myss Keta,  per me la serata avrebbe anche potuto concludersi lì.
Non conoscevo, ahimé Dj Madame Tutù,  grave errore, ma l’ho “stalkerata” e ora so dove andare a riascoltare la sua musica.

Cambio palco superveloce, Dj Madame Tutù è superorganizzata, zainetto in cui far scivolare computer, mixer e quant’altro,  in pochi secondo è già pronta, per nuove ed entusiasmanti avventure musicali.

Ma non la lascio andare via senza farvi sentire un pezzo, dalla nostra diretta Facebook


 

Buio in sala, da dove mi trovo intravedo però, dietro una porta, Myss Keta, la tristezza per la fine del warm up, lascia il posto al desiderio di vederla per la prima volta in un live.

Non so cosa aspettarmi da questo concerto/performance, i video mi piacciono molto e mi risulta difficile comprendere come dal vivo possa competere, uguagliare o addirittura superare i suoi lavori.

Mancano pochi minuti, presto lo scoprirò, anzi scopriamolo insieme.

Un bel concerto, coinvolgente, il mix tra scenografia, musica e performance rende giustizia all’esibizione di Myss Keta che riesce ad essere in ogni momento piacevole, divertente.
Ma è giunta la fine e, come lei stessa ha detto: “ogni cosa bella ha una fine”. Così, a malincuore, dopo un ulteriore bis, ci abbandona, tra le urla della gente rimasta in sala invocando un suo ritorno, la musica del dj set prende delicatamente il sopravvento. Sono quasi le 2, alcuni escono per tornarsene a casa, pieni di belle emozioni, altri vogliono arricchirle ancora un po’, o forse per tutta la notte, con il dj set di My Generation – Cage Night Party

 

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