Un secret show di Liberato il 9 Maggio sul lungomare di Napoli

Liberato annuncia secret show il 9 Maggio
Liberato annuncia secret show il 9 Maggio

a cura di Antonio Serra

 

Chiunque di voi si sia cimentato in maniera metodica con la la scrittura o la comunicazione in generale, sia visuale che sonora o multimediale, avrà sicuramente incontrato il concetto di storytelling, che sta alla base dell’efficacia di ogni linguaggio, e subito dopo si sarà imbattuto nella famosa massima di Gabriel García Márquez che consiglia: “Si deve scrivere di ciò che si conosce. Se dovessi dare un consiglio a un aspirante scrittore, gli direi di scrivere di qualcosa che gli è capitato o che ha letto o gli è stato raccontato“.

 

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tB0ApQWQTLs[/youtube]

 

Il mio parere, non richiesto, sul successo di Liberato è che la grande forza di questo progetto, più che l’anonimato, sta proprio nello storytelling. Quello visivo, magistrale, curato da Francesco Lettieri ma soprattutto quello poetico, che racconta la quotidianità con stile colloquiale, diretto, naturale. La forza di Liberato sta nel saper raccontare Napoli dal punto di vista di chi la vive e di saper attuare attraverso immagini, parole e musica una osmosi emozionale senza precedenti.

 

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=nhs0fuubs1I[/youtube]

 

Ma la notizia è un’altra: il 9 Maggio, data emblematica per tutti i fan del progetto partenopeo, si avvicina. Tutti attendevano un evento, anticipato dal rilascio di due nuovi brani tra il 2 ed il 3 Maggio, con un doppio videoclip che da seguito alla storia d’amore iniziata con Tu T’è Scurdat’ E Me.

 

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=AWQcDlHoE4o[/youtube]

 

Chiunque sia Liberato, o almeno, chiunque ci sia dietro alla parte musicale del progetto, probabilmente lo sapremo proprio il 9 Maggio, alla Rotonda Diaz sul lungomare di Napoli. E’ lì che si terrà il secret show col quale l’ensemble presenterà l’attesissimo primo disco ufficiale.

Da mercoledì prossimo, dunque, nulla sarà più lo stesso per tutti i fan di Liberato. Ma dopo tutto c’era da aspettarselo: l’amore per la città è troppo forte perché si regalasse al Sonar di Barcellona. Svelarsi al proprio pubblico prima di farlo davanti a tutti gli altri era d’obbligo.