RECENSIONI

Esce oggi il nuovo il disco di Human Colonies – Antonio Serra ci parla di “Midnight Screamer”

0
copertina del disco degli Human Colonies - Midnight Screamer

A cura di Antonio Serra

 

Se vi capitasse di fare un giro in Valtellina, tra escursioni, cascate, prati altissimi, tra un boccone di sciatt ed una forchettata di pizzoccheri, meglio se tutto innaffiato da un bicchiere di Valtellina Superiore, magari un Grumello ecco, potreste sentire in lontananza un eco distorto, un reverbero profondo. Potrebbe succedervi di percepire una vibrazione dal tono bassissimo armonizzare a tempo con un ritmo incalzante. Se vi dovesse venire in mente di avvicinarvi e prestare meglio l’orecchio, a meno che non vi siate già inciucati a merda con dell’ottimo Sfurzat, potreste riconoscere riff eccezionalmente noisepop di quelli che suonava Lee Ranaldo a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.

Potreste finanche pensare di aver trovato una rediviva costola dei Kyuss rifugiata tra l’Adda e gli alpeggi. Vi avvicinereste ancora, credetemi, e ad un certo punto vi balzerebbe in testa una scintilla: pensereste di stare fortunosamente ascoltando il nuovo progetto di J Mascis e Kevin Shields e vi sentireste i più fortunati e fighi shoegazer della terra, per quanto questa affermazione sia un palese ossimoro. Cascate di reverbero su chitarre ipersature e leve che ondeggiano come se non ci fosse un domani; giusto un tocco tex-mex, ogni tanto, per via delle accordature droppatissime e di qualche e-bow che nel dare il tocco desertico non sfigura mai.

 

 

Ecco, se foste in Valtellina, a questo punto, sfondereste la porta della saletta convinti di trovarci dietro i vostri eroi di sempre, ma non li trovereste. Aspettate, aspettate, non sto dicendo che rimarreste delusi: tutt’altro. Le tre facce incredule ed un po’ spaventate che vi trovereste davanti potrebbero diventare i vostri nuovi idoli in un batter di bicchieri. Di lì a poco li potreste considerare gli ultimi cavalieri dell’apocalisse sonica e prostrarvi ai loro piedi in adorazione.

Si sono formati da pochi anni, tra Firenze e Bologna, si chiamano Human Colonies ed hanno sfornato un demo nel 2013 ed un EP giusto lo scorso anno per la Mia Cameretta Records insieme a Lady Sometimes Records. Hanno fatto un pugno di concerti in giro e poi hanno scelto l’aria buona. Oggi è uscito il loro primo vero disco intitolato Midnight Screamer, sempre per Mia Cameretta Records/Lady Sometimes, mezz’ora di musica da urlo, registrata al VDSS Recording Studio, con ha una copertina bellissima, disegnata da Travis Millard, uno che ha fatto le copertine di Dinosaur  Jr.Kurt  VileGet  Up  Kids ed altra gente figa.

Non so che razza di roba ascoltiate voi di solito, ma se i nomi che ho citato fino a qui vi dicono qualcosa e se Yo La Tengo non vi sembra una proposta indecente, allora andate ad ascoltarvi questa cazzo di bomba senza perdere altro tempo.

 

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Utilizzando questo sito web accetti di accettare la nostra Privacy Policy e and i Termini e Condizioni