LIVE REPORT, PHOTO REPORT

Un Infedele Colapesce riempe il Lumiere di Pisa

Photo-story a cura di Maurizio Lucchini.

Il 10 marzo 2018 poteva essere un sabato qualunque, invece ho avuto la fortuna di rivedere, con gioia e in un sol colpo, 2 artisti e la loro evoluzione.

Partiamo con ordine: sabato al Lumìere di Pisa ha suonato Colapesce.
Apriamo una parentesi sul Lumiere, il primo cinema inaugurato in italia e uno dei primi nel mondo, uno spazio non troppo grande, dove in un’atmosfera amichevole troviamo un giusto mix di  serietà e professionalità. La programmazione è ottima, questa è anche la ragione che ci vede in quest’ultimo periodo frequentare più assiduamente il posto.

E’ tarda mattina, di un piovoso sabato di marzo, la sera mi attende il concerto di Colapesce, scorrendo il mio feed facebook scopro con grande piacere chi aprirà il concerto. Si tratta di Carmine Torchia.
Carmine l’ho conosciuto 2 anni fa, nella giornata conclusiva del Color Fest 2016 di Lamezia.
In quel festival hanno suonato nomi importanti della scena musicale italiana, ma 4 artisti mi sono rimasti nella mente:

Yosonu, con cui è nata una amicizia, Elektrojezus, Captain Quentin e, appunto, Carmine Torchia.

Avere la possibilità di vederlo dopo 2 anni ed osservarne l’evoluzione è stata davvero una fortuna, sarei andato anche se non avesse suonato Colapesce.

Di Carmine Torchia non aggiungo altro, uscirà presto una breve intervista, che inizialmente avevo pensato parte di questa photo-story, e che dovevamo fare post-concerto ma, visto il pienone della serata e il caos, non abbiamo avuto la tranquillità di farla in quel momento. La pubblicherò quanto prima e, quando vedrete questo link clickabile, l’intervista sarà pronta.

Ecco alcuni momenti della sua esibizione

quì in breve video estratto dal Facebook live stream


Ed ora tocca al protagonista della serata, Colapesce che avevo visto l’ultima volta nel 2015 poco dopo l’uscita di Egomostro.
Molto più pubblico, molto più coinvolgimento e delle sonorità, a me, maggiormente confacenti.
In questa data del tour  “Infedele” lui e la sua band si presentano sul palco con un look e delle ambientazioni che mi ricordavano molto i miei amati Demonology HiFi, di cui narro un loro live qui.


Un concerto, piacevolmente, lungo, arrivato al bis, invece dei 3 brani indicati in scaletta, Colapesce ha donato al pubblico un’altra mezz’ora abbondante di ottima musica.

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