OH! / LINEA 77

Il suono lo riconosci sin dal primo approccio: duro, tagliente, cattivo, vero marchio di fabbrica della storica band torinese. Stiamo parlando di Oh!, l’ultimo lavoro in studio dei Linea 77, sorto dalle ceneri nel vero senso della parola dell’EP “C’eravamo tanto armati” di marzo 2014, andato perso per uno sfortunato corto circuito.
‘Oh!’ esce per la lungimirante etichetta torinese INRI, frutto della mente di Dade e Paolo, già fucina di talenti quali Levante e Bianco per citare gli esempi più in vista. E’ un disco essenziale nelle sonorità e nella scrittura, abbandona la sperimentazione che aveva caratterizzato il gruppo nel suo evolversi per fare ritorno ad uno scarno ed efficace hardcore. L’intento è quello di produrre delle tracce che conservino nella dimensione live tutta la loro potenza ed energia senza troppi fronzoli.
L’esperimento è nettamente riuscito: ad un primo ascolto il ricordo va subito al sound delle origini e traspare quella rabbia e grinta che hanno da sempre connotato l’approccio alla composizione della band torinese.
I testi sono pervasi da un pessimismo annichilente, da invettive contro i difetti della società attuale colpevole di individualismo, di isolamento da social network, di decadimento culturale: “Passiamo il tempo libero a spiare il tempo libero degli altri, sopra schermi piatti, e critichiamo i vecchi per aver creato un mondo sbagliato, poi scattiamo selfie al funerale di un amico”.
L’incipit è il primo singolo Present-Arm, una chiamata alle armi nei confronti di un mondo sempre più conformista che si nasconde dietro maschere e stereotipi pur di adattarsi alla realtà, “Vorrei fare esplodere quest’ansia di sbagliare, come un sasso che lanciato in cielo si distrugge, dando finalmente a questa vita il senso che ancora non ha”. Si prosegue con Luce sezione ritmica in primo piano, dal ritmo martellante, in perfetto stile punk hardcore dei primi tempi impreziosita da una citazione da “Soldati” di Ungaretti. Il buio della ragione, l’oscurità di una realtà sempre più alla deriva “Pensare troppo non conviene e poi comunque a cosa serve? Diamoci per vinti, che un pretesto è sempre falsità. Insisto nel sentirmi sempre peggio. Luce che non c’è. Io non esisto senza te!”. Il primo featuring è con il mondo dell’hip hop nella persona di En?Gma per Divide Et Impera che trova il suo fondamento nelle “10 regole per il controllo sociale” di Chomsky. Il controllo sociale si esercita distogliendo l’attenzione del pubblico dalle questioni preponderanti manipolando e imponendo l’agenda dei fatti del giorno. Tema che sta molto a cuore alla band come la censura e l’omologazione di massa “artefatto ciò che ti propinano, a parte il fatto che a priori lo decidono, come opporsi? In truppe come Trotsky, come comandamenti regole di Chomsky”.


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In perfetto stile Linea 77 degli albori c’è poi Absente Reo la cui genesi risale infatti a “Horror Vacui”, “in assenza del colpevole il colpevole sei tu!”. Si arriva poi alla seconda collaborazione, passando prima per Io sapere poco leggere, denuncia al vuoto di valori e alla cultura dell’apparire in un progressivo degradamento culturale, con Caos che vede alla voce e al testo anche Sabino cantante dei Titor.
Come stanno veramente le cose è ripetuto in modo ossessivo nel ritornello della traccia 6 “Smetti di pensare! Come stanno veramente le cose non so. Lo scoprirò e non ve lo dirò”. Chiudono poi L’involuzione della specie scelto come secondo singolo, riflesso nudo e crudo della società moderna; Zero e Non esistere cover dei Fluxus che vede appunto il contributo del cantante/chitarrista Franz Goria alle chitarre e con un piccolo cameo di voce.
Insomma Oh! a mio parere ha un duplice volto: c’è tanto dei vecchi Linea 77 ma l’album in sé contiene indizi che rivelano l’avvenuta maturità della band e i prodromi di un mutamento per i prossimi lavori, mutamento dovuto ovviamente anche al parziale cambio di line up con l’uscita di Emi, che comunque dava un suo taglio e stile ben preciso soprattutto in fase di scrittura, e l’ingresso di Paolo alla chitarra e Maggio al basso.

Tracklist :

Presentat-Arm!
Luce
Divide Et Impera feat. En?Gma
Absente Reo
Io Sapere Poco Leggere
Caos feat. Sabino (Titor)
Come Stanno Veramente Le Cose
L’Involuzione Della Specie
Zero
Non Esistere feat. Franz Goria


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Autore: Carla Veccia

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