WIREWALKER / MISSINCAT

Wirewalker è il nuovo album di Caterina Barbieri in arte Missincat. Il titolo, che tradotto in italiano significa “Funambolo” ci fa subito intendere che è un lavoro costruito in punta di piedi: con coraggio e precisione, con consapevole esperienza e attenzione: tutte proprietà appartenenti all’autrice italiana, residente a Berlino, che pur essendo giovanissima è già giunta alla sua terza pubblicazione. Cervelli in fuga e artisti in fuga: non è poi una differenza che alimenta diversamente la sofferenza della nostra povera Italia. Missincat pubblica questo lavoro a distanza di quattro anni dal precedente, una pausa sufficiente per maturare tutto quello che voleva esprimere in queste dieci tracce, la prima delle quali “TenLines” è già sufficiente per farci capire che è un album che entra subito nel vivo senza farsi aspettare, senza dover ricercare niente, sono ritmi incalzanti e orchestrali, suoni precisi e ripieni di particolari contraddistinti dalla frequentissima presenza del pianoforte e degli archi, come per questa canzone cosi anche per tutte le successive. Per chi non la conoscesse questa ragazza è capace di mescolare la sua voce tra la mielosita e la fragilità per poi riuscire a raggiungere tratti di straordinaria potenza, una voce che appare semplice e infantile e che incanta l’ascoltatore con la sua delicatezza (mi vengono in mente Soley e un pochino, qualche spigolo, di Anna Calvi).


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È un album che vuole dare tanto facendo affidamento su altrettantante cose semplici, si cerca di preferire ad arpeggi complessi tappeti percussivi che trascinano l’album da un ritmo portante e si cerca di focalizzare l’attenzione dell’ascoltatore sugli aspetti vocali.
Questi ardui intenti di produzione sono stati coordinati da due esperti: Berend Intelmann e Johannes Saal. Si percepisce l’enorme lavoro di studio che è stato costruito, esasperando le dinamiche musicali tra pieni e vuoti e quelle melodie studiate con la più attenta meticolosità. “Wirewalker” è la testimonianza dell’equilibrio di queste mescolanze quantitative e qualitative che perfettamente si reggono sul filo della voce di Missincat, cantante milanese che avrà ancora molto da mostrarci.

Tracklist:

01. TenLines
02. All I Needed
03. Pirates
04. Bitter
05. Don’t Let Her
06. Wolf In A Sheepskin
07. Star
08. Daylight
09. Stay
10. Wire Walker


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Autore: Giovanni Ducoli

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