MARLENE KUNTZ LIVE @ FLOG, FIRENZE 22 NOVEMBRE 2014

Sabato 22 Novembre l’Auditorium Flog ha ospitato sul suo palco i Marlene Kuntz. Il gruppo di Cuneo, formatosi 25 anni fa, sta festeggiando con il Catartica Tour 994/014 i venti anni dall’uscita dell’album Catartica, per molti ritenuto simbolo sia della band che del rock italiano.

Già verso le 22 la sala della Flog inizia a riempirsi in ogni suo centimetro. Fan di tutte le età, dai più anziani a chi di anni ne ha meno della band stessa, si dispongono davanti al palco, ai suoi lati e sul ballatoio del locale fino a riempirlo facendo registrare alle casse un piacevolissimo SOLD OUT.
Alle 23 il gruppo, che vede i tre membri fondatori Cristiano Godano (chitarra e voce), Luca Bergia (batteria) e Riccardo Tesio (chitarra) accompagnati al basso da Luca “Lagash” Saporiti, appare sul palco aprendo le danze con “Mala Mela” e iniziando a dimenarsi, saltare, urlare con la seguente “1° 2° 3°”. Lo spettacolo procede bene (nonostante il piccolo intoppo con la batteria che li ha costretti a fermarsi per qualche minuto tanto da permettere a Godano di ringraziare i presenti e di passare l’asciugamano sul sudore che aveva sparso per tutto il palco..) e con l’apprezzamento del pubblico che, nell’alternanza fra toni più arrabbiati e vigorosi e momenti più armonici e rilassati, passa da un pogo agitato e caotico a una danza lenta e rilassata.
La scaletta abbraccia tutti i testi di Catartica intervallandoli con una prima esperienza live di Pansonica, EP pubblicato il 16 Settembre 2014 dalla Sony Music e in cui sono state raccolte 7 canzoni scritte dal gruppo prima e dopo l’uscita di Catartica, tutte inedite fatta eccezione per “Donna L”, già uscita in una versione live nell’EP Come di sdegno.
La prima parte del concerto si interrompe sulle note di “M.K.” e dopo una breve pausa, la band torna sul palco con le ultime 5 canzoni. Le prime due tratte, appunto, da Pansonica (“Ruggine” e “Sotto la luna”) arrivando quindi a chiudere il concerto con tre delle canzoni che, almeno a mio avviso, rappresentano al meglio Catartica: si parte con l’energica “Festa mesta”, la gridata “Sonica” per concludere sulle dolci note di “Nuotando nell’aria”, cantata all’unisono da tutti i presenti.

Scaletta:
– Mala Mela
– 1° 2° 3°
– Fuoco su di te
– Giù giù giù
– Gioia che mi do
– Canzone di domani
– Donna L
– Oblio
– Parti
– Lieve
– Trasudamerica
– Sig. Niente
– Capello lungo
– Merry X-Mas
– M.K.
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– Ruggine
– Sotto la luna
– Festa Mesta
– Sonica
– Nuotando nell’aria

Autore: Iolanda Cacozza