FOCUS ON > MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO + OFFICINA DELLA CAMOMILLA LIVE @ FIRENZE 23.05.2014

E’ il venerdi pre-elettorale e ci si attrezza come si può a fare gli ultimi appelli, le ultime chiamate al voto. Vari eventi politici attraversano in questi giorni le piazze di Firenze, per convincere gli indecisi, per catturare i delusi. Stasera sono in piazza SS. Annunziata, al raduno della lista “L’Altra Europa Con Tsipras”. Il mio interesse per questa particolare serata è dovuto alla presenza di uno dei gruppi più interessanti della scena indipendente italiana, che già abbiamo avuto la fortuna di intervistare un anno fa, proprio a Firenze. Sto parlando dei cattivi ragazzi del “Management Del Dolore Post Operatorio”. Ma andiamo per gradi. L’incontro comincia alle 20,30 circa e dopo le presentazioni e gli interventi apre le danze “L’Officina Della Camomilla”, collettivo Milanese capitanato dall’eclettico Francesco De Leo. Il gruppo scalda la giovanissima folla accalcata alle transenne e si gode urla, applausi ed esagitate scene di un amore che potrei definire soltanto carnale. Che siano in grado di innalzare l’ormone?

Si tratta di un’esibizione ridotta, ma intensa. D’altra parte la politica chiama. Ripartono infatti gli interventi e gli appelli. L’incontro si articola nella successiva ora e mezza prima di lasciare il palco, verso le ore 23, al Management. E ne rimango sorpreso. La band che ritrovo a distanza di un anno è realmente una band diversa da quella che conoscevo. Il Management che conoscevo era un gruppo eccessivamente dinamico, quasi caricato a molla, ai limiti dell’agitazione compulsiva. Canzoni schitarrate da lasciare senza fiato. Sorpresa, non è più così. Mi è stato subito più chiaro il giudizio critico di alcune testate che durante le ultime settimane hanno recensito il loro nuovo disco “McMao”, imputandogli un regresso rispetto all’album “Auff!!”. Io, in tutta sincerità, ho percepito esattamente il contrario. L’atteggiamento della band è molto più maturo, sciolto e coinvolgente. L’eccesso ha lasciato il posto al dialogo col pubblico, al coinvolgimento, all’accortezza sonora. Il Management che mi ritrovo a guardare ha già fatto i conti con il dolore post-operatorio ed è ampiamente guarito. Coinvolge, urla, scalcia, balla ma senza ricorrere all’eccesso, sempre salvaguardando la qualità dell’esecuzione sonora. I pezzi ne guadagnano di importanza e lasciano una sensazione di “pienamente vissuto” nell’ascoltatore, ben lontano da quella di “urlo ed ardo, poi si vedrà”. E tutto questo trova la sua naturale evoluzione in “McMao”, un disco testualmente più ragionato ed introspettivo di “Auff!!”, ma non per questo meno energico. Il Management, insomma, mi stupisce alla grande. E la sensazione che sia la direzione giusta, stavolta è veramente forte.

Scaletta della serata:
SIGNOR POLIZIOTTO
MARILYN MONROE
LA SCUOLA CIMITERIALE
NEI PALAZZI
LA PASTICCA BLU
COCCODE’
PORNOBISOGNO
OGGI CHI SONO
IRREVERSIBILE
AUFF!!

Autore: Emanuele Bazzaco