FOCUS ON > LIVE REPORT NOBRAINO @ METAROCK 11.05.2014 + FANTASIA PURA ITALIANA + TOO MUCH ADO

Io i Nobraino li avevo visti ed intervistati all’Arezzo Wave lo scorso anno. Ma quest’anno e questo disco, erano un’altra cosa. “L’ultimo Dei Nobraino” costituisce un evidente spartiacque nella storia del gruppo ed il risultato è stato per me lampante alla Flog di Firenze già lo scorso 15 marzo. Auditorium pieno, i volti di Lorenzo e Néstor rilassati e sorridenti, con alle spalle un tour che stava facendo scalpore. E di lì a poco avrei capito perché. I loro live hanno definitivamente raggiunto una completezza espressiva e teatrale invidiabile, potendo anche contare, come anticipavo, su un disco tecnicamente impeccabile e indubbiamente coinvolgente.
Tutto questo per dire che non avrei potuto perdermeli per niente al mondo. Quindi, gambe in spalla per la terza serata dell’ “Aspettando Metarock” 2014, al Parco della Cittadella di Pisa. L’arrivo è sempre alle 19, volessimo mai far tardi. Ma il motivo stavolta non è professionale, bensì un prosaico aperitivo dal Salvini con gli amici Venus in Furs.
Fatto il pieno di mangiare, c’è giusto il tempo di tornare indietro che sul palco ci sono già i “Fantasia Pura Italiana”, gruppo vincitore dell’Arezzo Wave Toscana quest’anno e che si esibirà quindi a luglio in una delle kermesse più importanti per la musica emergente. Questi menestrelli contemporanei dimostrano un potenziale invidiabile e sono da tenere d’occhio nel prossimo futuro.

Dopo di loro salgono sul palco i “Too Much Ado”, collettivo viterbese che fa dello straniamento il proprio manifesto musicale. Sentirli suonare dal vivo i pezzi del loro EP “NO!”, uscito quest’anno, vuol dire navigare a vista nello stoner, nel post punk, nel noise e nel rock più sporco e maledetto. Sono spiazzanti quesi “Too Much Ado”, senza dubbio. Ci piacciono.

Dopo di loro l’armata romagnola marcia sul palco e comincia a suonare. I ragazzi partono in tromba, nonostante l’assenza dei flying cases, nonostante non possano interagire da vicino con il proprio pubblico. E’ viscerale il loro rapporto con i fans, si sa. Ma tutto questo potrà forse fermarli? Potrà tenere a bada Kruger? Ovviamente no! Lorenzo scavalca le transenne e si getta due volte nella folla, rimettendoci tra le altre cose due paia di calzini (Pisa, terra di feticisti). I Nobraino cantano, sudano, urlano, scalpitano, ridono, si dimenano, saltano, ballano, ma soprattutto suonano come se non ci fosse un domani. Ma forse di un domani non ne avevamo bisogno. Aspettavamo soltanto il Mangiabandiere, il taglio della naja, la voce calda di Kruger. No, non ci serviva un domani.

Scaletta della serata:

Il Muro Di Berlino
Lo Scrittore
Un’altra Ancora
Bigamionista
Romagna Mia (cover)
Esca Viva
Nottambula
Miché (cover remake)
Hotel Supramonte (cover)
Endorfine
Via Zamboni
Record Del Mondo
Tradimentunz
Bademeister
Il Semaforo
Clandestino (cover remake)
La Giacca Di Ernesto
(Strumentale)
Narcisisti Misti
(Inedito)
L’Italiano (cover remake)
Il Mangiabandiere
Film Muto
Bifolco

Autore: Emanuele Bazzaco