FOCUS ON > L’ORDINE NATURALE DELLE COSE / EP

L’Ordine Naturale delle Cose è un progetto nato nella primavera del 2013 a Parma, la band è formata da cinque giovani componenti: Stefano Cavirani (Voce e chitarra elettrica), Gioacchino Garofalo (Basso e chitarra elettrica), Alessandro Aldrovandi (Batteria), Mattia Amoroso (Basso e chitarra elettrica) e Enrico Cossu (Viola).
Membri di una precedente band, l’Ordine Naturale delle Cose prendono il proprio nome dal passaggio dalla band precedente a quella attuale: nel primo progetto, infatti, il genere era praticamente acustico e quindi molto più calmo rispetto a quello attuale, ma non essendone convinti e non sentendo quella musica completamente loro, in modo molto naturale, la band ha iniziato a creare canzoni più legate e adatte a loro musicalmente.

Nel Gennaio 2014 è uscito “L’Ordine Naturale delle Cose”, il primissimo EP dell’omonima band, registrato nel mese di Agosto 2013 presso Hot Studio, di proprietà del cantautore Omid Jazi (Verdena, Supravisitors e Water in Face) che collabora con la band in due dei quattro brani dell’EP suonando la tastiera.

I brani dell’album sono:
– Questa
– La volta buona
– Opaca
– In punta di piedi

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“Questa” apre l’EP ed è una delle mie preferite; regala uno scambio di risposte tra il suono duro e distorto della chitarra e quello morbido e dolce della viola con un testo che colpisce già dal primo ascolto per la sua potenza, “Tu non ti accorgi chi sei”.
Con un coinvolgente assolo musicale viene introdotta “La volta buona”, ottimo brano e dal testo molto intenso, “Tu non hai dignità come potrei averla io e resto fisso come un Cristo al muro, immobile?”; segue “Opaca” con la sua musicalità affascinante che richiama vagamente le tipiche canzoni celtiche e che invade subito la mente, inebriando l’ascoltatore.
Chiude l’album “In punta di piedi”, personalmente quella che preferisco, con il suo inizio dolce con arpeggi di chitarra e il ritornello che esplode creando tensione e rabbia alle parole “E abbiamo preso i nostri desideri e li abbiamo calpestati!”

Ho ascoltato ripetutamente quest’album per giorni, ed ho avuto anche la fortuna di avere il formato fisico del disco e lo trovo veramente un ottimo lavoro. La sonorità delle canzoni è molto originale, soprattutto perché unisce il suono duro, psichedelico e “violento” delle chitarre, del basso e della batteria al suono dolcissimo e vellutato della viola, regalando all’ascoltatore assoli strumentali da pelle d’oca.
Consiglio a tutti di ascoltare questa ottima band e il loro EP, che è disponibile in streaming e in free download sul loro sito: http://lordinenaturaledellecose.tumblr.com/

Autore: Valentina Genna
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