FOCUS ON > CASA DEL MIRTO (INTERVISTA)

Per il mio guest post su DafenProject ho deciso di intervistare i Casa Del Mirto. Un nome molto più di “tipicamente” italiano, qualcosa però da esportare all’estero, proprio come del buon mirto. Per chi non conoscesse i Casa Del Mirto, al solito un ascolto è molto più che consigliato.

YOU TUBE  Casa Del Mirto – The Haste

Ho trovato in passato (e ancora oggi) la loro musica perfetta per qualsiasi tipo di opportunità: al lavoro, alla guida, alla guida di notte o anche, giusto per sottofondo. Casa del Mirto è praticamente la traduzione italiana di Chillwave, un genere per intenditori, ma che almeno una volta nella vita tutti hanno ascoltato, e magari apprezzato, senza saperlo.

I Casa del Mirto sono pronti con qualcosa di nuovo, un album la cui data di uscita è ancora da decidere ma il cui singolo che lo anticipa, Go Away, già acquistabile su iTunes.

YOU TUBE  Casa Del Mirto – Go Away

A seguire l’intervista da noi realizzata ai Casa del Mirto.

Chi sono i Casa del Mirto e perché questo nome?

Il nome Casa del Mirto è nato per caso: un mattino ci trovavamo seduti in un bar di Trento, sorseggiando un liquore al mirto mentre ci arrovellavamo il cervello pensando a che nome dare a questa nuova entità musicale. Vicino a noi dei meccanici di un’officina della zona, stavano facendo colazione e sul retro della tuta portavano la scritta “Casa del Freno”. Da lì è nata l’associazione di idee: “Casa del Freno” + liquore al mirto = “Casa del Mirto”. Ci piacerebbe essere più poetici, ma la realtà è cruda.

Go Away intraprende una direzione leggermente diversa rispetto al passato. Cosa dobbiamo aspettarci da Love Inc.?

Il singolo “Go Away” intraprende tutt’altra direzione rispetto ai nostri lavori precedenti, pur mantenendo dei punti di contatto con il nostro stile e le atmosfere rarefatte, abbiamo preferito virare verso un suono più diretto e potente. Non si è più nel mondo malinconico dei ricordi d’infanzia (anche se di tanto in tanto uno sguardo indietro c’è sempre), ma si vive il momento; “Go Away” è una cavalcata electro/techno da ballare dall’inizio alla fine, senza futuro e senza passato, è lì ora e adesso con tutte le emozioni che ti possono attraversare il cuore ed il cervello. “Love Inc.” è nato con le stesse prerogative di “Go Away” suoni più potenti, diretti e curati, tutti i pezzi sono fatti per il “dance floor”. C’è da aspettarsi techno e buone vibrazioni ma soprattutto, preparatevi ad essere spiazzati.

Perché anche vinile e cassetta? Love Inc. sarà distribuito anche su questi supporti?

Abbiamo sempre avuto un debole per la fisicità della musica ed in particolare per la qualità del suono che il vinile garantisce rispetto al supporto digitale. Per.le.cassette, si tratta di vero e proprio amore per il feticcio anni ’80!  Per questo motivo ,abbiamo sempre cercato di distribuire i nostri lavori su un supporto o l’altro o su entrambi. La distribuzione e l’uscita di “Love Inc.” sono ancora in fase di studio, pertanto non siamo ancora certi di come l’album verrà distribuito, di sicuro su vinile sarebbe perfetto!

Qual’è la vostra “dotazione” tecnica da live?

Recentemente abbiamo fatto 4 date per presentare il nuovo album in anteprima, date che servivano a noi come banco di prova visto il cambio di sonorità. Anche il nuovo set live è totalmente diverso rispetto al nostro set precedente. In queste prime 4 date di prova abbiamo utilizzato, oltre alla voce live, midi controller e altre diavolerie elettroniche per pilotare i suoni e campioni da computer, ora stiamo ampliando la nostra dotazione con drum machine, synth e controller per dare più dinamismo al live act. Tutto, comunque è sempre in continua evoluzione.

Siete stati anche segnalati da The Guardian in Inghilterra. Avete realizzato dei live fuori dal nostro paese?

Dopo l’uscita di “1979” e “The Nature” all’estero abbiamo ricevuto ottime critiche e un discreto successo di pubblico e di conseguenza abbiamo ricevuto richieste per suonare negli Stati Uniti ed in Europa,  in quel momento, per problematiche legate alla vita privata di ognuno dei componenti della band, abbiamo preferito organizzare i tour in Italia, che abbiamo percorso su e giù più di una volta, e quindi non abbiamo avuto il tempo e la forza fisica per organizzare niente di concreto. Ci stiamo lavorando!

Collegamenti e Link Esterni:

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Autore: Emanuele Cisotti