BACK TO PAST

BACK TO PAST > ANDATE TUTTI AFFANCULO / THE ZEN CIRCUS

Potrei dire tante cose di questa canzone, tipo che tutte le volte che l’ ascolto saltello di gioia mentre piango di tristezza.

Potrei fare l’ elenco di tutti quelli da mandare affanculo, e ci sarebbe di che scrivere, perché non sono pochi, e i motivi non mancano.
Ma in fondo io non so un cazzo, e in quell’ elenco troverei anche il mio nome.
Meglio che mi zittisca e faccia parlare gli Zen del 2009.
Perdonatemi, oggi suona così.

Al cinismo più bieco e posato
tipo quello da cantautorato
esser stronzi è dono di pochi
farlo apposta è roba da idioti

A chi è andato a vivere a Londra,
Berlino, a Parigi, Milano o Bologna
ma le paure non han fissa dimora
le vostre svolte son sogni di gloria

A chi critica, valuta, elogia
figli di troppo di madre noiosa
l’arte è pensiero che esce dal corpo
né più e né meno come lo sterco

Alle donne, agli uomini, ai froci
vi amo, vi adoro e ricopro di baci
corpi ignudi sgraziati o armoniosi
perdenti per sempre perfetti per oggi

A voi che vi piace di farvi fregare
dai nati vincenti, dal navigatore
dalla macchina nuova e dal suo fetore
dalla prova finale, dall’uomo che muore.

(Testo Andate Tutti Affanculo – The Zen Circus)

YOU TUBE  The Zen Circus – Andate Tutti Affanculo

Autore: Viola Pampaloni

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